Carmignac Gestion: la Bce ha mantenuto le sue promesse

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di Redazione 6 Giugno 2014 | 10:53
Il commento di Sandra Crowl, membro del comitato investimenti di Carmignac Gestion, sulle decisioni prese ieri dalla Banca centrale europea.

DRAGHI HA MANTENUTO LA PROMESSA – “Mario Draghi ha mantenuto la sua promessa di agire, annunciando una combinazione di misure per ridurre i costi di finanziamento, iniettare nuova liquidità, creare una nuova fonte di prestito a tasso fisso e sostenere i finanziamenti per le piccole e medie imprese”. A scriverlo è Sandra Crowl, membro del comitato investimenti di Carmignac Gestion. “La combinazione di tali azioni rappresenta un pacchetto convincente che ha tutte le potenzialità per dare un po’ di ossigeno all’economia dell’eurozona. Il piano è designato per raggiungere il preciso obiettivo di ottimizzare la trasmissione della politica monetaria all’economia reale, con esiti potenziali di una ripresa della crescita del credito e un euro più debole”.

I PROGRAMMI DELLA BCE – “I tagli annunciati per tutti e tre i principali tassi di interesse sono stati ben inquadrati dai mercati prima dell’annuncio di ieri. Le banche giocheranno un ruolo chiave nel trasmettere i tassi più bassi ai richiedenti di prestiti. La decisione unanime della Bce di introdurre un assortimento completo di potenziali misure di allentamento del credito è ancora più apprezzata. Con la creazione di nuovi prestiti mirati, non ipotecari, attraverso una più lunga Ltro a 4 anni del valore potenziale di 400 miliardi, seguita da altri due Ltro nel mese di settembre e dicembre, ha superato le aspettative. La fine del programma di sterilizzazione Smp”, continua Crowl, “che consente di immettere 164 miliardi di euro nel sistema e l’estensione della distribuzione di finanziamento a breve termine a dicembre 2016 permetteranno più facili condizioni di finanziamento”.

LA POSIZIONE DI CARMIGNAC – “Abbassare i requisiti di garanzia per incoraggiare la domanda di asset backed securities da parte delle banche e il work in progress della Bce sull’acquisto diretto di asset backed securities, darà nuova profondità al piccolo mercato del credito e slancio al finanziamento delle aziende attraverso forme di prestito non bancario. Annunciando che tale azione non è ancora conclusa, Draghi sta tenendo aperta la porta a ulteriori misure non convenzionali al fine di concretizzare l’obiettivo della Bce di un’inflazione inferiore ma prossima al 2%. Carmignac Gestion ha preso posizione prima degli annunci della Bce, attraverso una forte ponderazione sul dollaro, e ha mantenuto posizioni rilevanti sul debito sovrano periferico. Il nostro ampio corporate credit book, che include un forte orientamento alle obbligazioni del settore finanziario”, conclude Crowl, “beneficerà inoltre di minori costi di funding e rischi di default grazie alle misure annunciate ieri”.

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