Anima sgr: quando i cambi pesano sulla stabilità dei prezzi

A
A
A

Armando Carcaterra, direttore investimenti di Anima sgr, presenta la sua visione globale di mercato su obbligazionario, valute e azionario.

di Redazione14 luglio 2014 | 14:29

MERCATI OBBLIGAZIONARI – “Nell’attuale contesto congiunturale, riteniamo che i rendimenti dei titoli di Stato degli emittenti più solidi – Germania e Stati Uniti – siano entrambi sotto il livello di fair value, e questo ci induce a un approccio cauto”. Così Armando Carcaterra, direttore investimenti di Anima sgr, nell’Anima Flash, recente report della società. “Nonostante il trend ribassista sui rendimenti, resta ferma la preferenza per i titoli della periferia rispetto a quelli core e a riprova i portafogli dei nostri fondi obbligazionari continuano a essere contraddistinti da un lieve sottopeso sui titoli tedeschi (per i semi-core si privilegiano i titoli francesi con preferenza per la parte di curva a sette anni) e da un modesto sovrappeso sulla periferia, in particolare su Italia, Portogallo e Irlanda (privilegiando la parte 5-10 anni della curva). Posizione neutrale sulla Spagna. La nostra sulle obbligazioni societarie e sul comparto degli high yield è cautamente costruttiva”.

VALUTE – Quanto alle valute, “questi primi risultati di stabilizzazione della moneta unica ottenuti dalla Banca centrale europea non fanno altro che rafforzare l’idea positiva sul dollaro degli ultimi mesi: riteniamo infatti che rappresentino una buona premessa per il deprezzamento nel medio termine dell’euro, a vantaggio della valuta americana. Ci aspettiamo, perciò, un apprezzamento del dollaro, su cui manteniamo una posizione di sovrappeso all’interno dei nostri fondi obbligazionari. Per le stesse ragioni e sempre contro euro, siamo positivi sulla sterlina inglese, in quanto la banca centrale inglese si sta dimostrando ancora più attiva della Fed nel ridurre la politica espansiva, preparando il terreno, nel futuro prossimo, per dare il via al rialzo dei tassi”.
 
MERCATI AZIONARI – “La nostra idea sui mercati azionari”, prosegue Carcaterra, “continua a essere costruttiva e trova conferma nel trend rialzista a cui si sta assistendo sulle borse europee ma anche, per esempio, oltreoceano. La nostra view è supportata soprattutto dagli interventi espansivi della Bce, che hanno alimentato un miglioramento del quadro macro e una riduzione della probabilità che si realizzino scenari negativi, con una conseguente compressione dei premi al rischio. In particolare, resta ferma anche la nostra preferenza in termini relativi per l’eurozona e in particolare per l’Italia, dal momento che l’immissione di liquidità, il rafforzamento della forward guidance e il possibile quantitative easing stanno rafforzando lo scenario di bassi tassi di interesse e bassa volatilità, favorendo i carry trade. A ciò va aggiunto il contributo positivo apportato dalla stabilizzazione dell’euro”.

LA PIAZZA ITALIANA – Per quanto riguarda il mercato azionario domestico, “continuiamo a essere positivi per i motivi già ricordati a proposito dell’area euro. In primis, la politica accomodante della Banca centrale europea, che favorisce la stabilizzazione dell’euro non solo contro dollaro ma anche nei confronti di alcune valute emergenti, favorendo le esportazioni. Inoltre, il miglioramento del contesto macro: nonostante l’economia sia ancora debole e tasso di disoccupazione elevato, fanno ben pensare gli ultimi dati sulla produzione industriale e sugli ordinativi. Se la forte sovraperformance di Piazza Affari verso i mercati europei potrà determinare brevi e tattiche prese di beneficio, riteniamo che la Borsa Italiana abbia ulteriori margini di apprezzamento”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Anima, giugno con il segno meno

Anima, maggio nero per la raccolta

Anima, i top manager comprano azioni

Anima pensa a fare shopping

Anima, crescita a doppia cifra per utili e masse

Anima, aprile con il segno più

Anima, aumento di capitale ai nastri di partenza

Anima, cedola a 0,19 euro

Anima, le masse volano a febbraio

Poste-Anima, riparte l’alleanza

Anima mette un limite alle commissioni di switch

Anima, utile e raccolta in crescita nel 2017

ConsulenTia18/Gatti (Anima): “Vi presento Vespucci e Magellano”

Anima, a gennaio raccolta col segno più

Anima lancia i fondi Magellano e Vespucci

Poste Italiane nell’aumento di capitale di Anima

Investimenti e consulenza, così sarà l’offerta di Poste Italiane

Anima, effetto Aletti sulle masse

Anima perfeziona l’acquisto del 100% di Aletti Gestielle

Tra Poste e Anima si inserisce Cdp

Anima e Poste, un accordo dai tre volti

Anima, arrivano il nuovo amministratore e la delega per l’aumento di capitale

Anima, i Pir trainano la raccolta a novembre

Anima-GfK: italiani sempre più ottimisti e disposti a investire

Anima, raccolta e utile positivi nei primi tre trimestri

Anima, a ottobre raccolta col segno meno

Anima, bene trend di raccolta malgrado riassetto distributivo

Anima, i Pir trainano la raccolta ad agosto

Anima conquista Aletti Gestielle

Anima, offerta in vista per Aletti Gestielle

Anima, nel primo semestre corre la raccolta

Anima-Aletti Gestielle, prove tecniche di terzo polo

Anima, Colombi entra nel board

Ti può anche interessare

Degroof Petercam Am: “Dove investire nel 2018”

Di seguito l’outlook per il prossimo anno dei gestori di Degroof Petercam Am (Dpam) ...

Assogestioni, ad aprile raccolta in lieve frenata

Ad aprile l’industria ha registrato una raccolta netta di 2,9 miliardi di euro (+16,8 miliardi da ...

Bnp Paribas Am si rafforza con Madar

LA NOMINA – BNP Paribas Asset Management ha annunciato oggi la nomina di Fabien Madar nel ruo ...