Greenwood (Invesco): monitorare la ripresa (e quindi l’azionario)

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di Redazione 17 Luglio 2014 | 10:44
Secondo il capo economista di Invesco, “una continua crescita del Pil potrebbe favorire l’andamento dei mercati azionari”. Ecco perché.

EUROZONA DIETRO A USA E REGNO UNITO – “L’economia globale si sta gradualmente risollevando e la crescita si dovrebbe normalizzare nei prossimi due o tre anni. È quanto sta già accadendo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma non ancora nell’eurozona, dove prevediamo per quest’anno una crescita del Pil dell’1% mentre il tasso di inflazione resterà dello 0,8%”. Così John Greenwood, capo economista di Invesco, al quale BLUERATING ha chiesto un breve commento sulla seconda parte del 2014. “La prossima fase della ripresa, inoltre, sarà contraddistinta da tassi di crescita più alti, anche se ancora inferiori alla media con una graduale riduzione delle misure di quantitative easing da parte delle banche centrali, che potranno avviare una fase progressiva e moderata di rialzo dei tassi. Anche l’inflazione dovrebbe restare contenuta per un periodo di tempo più lungo: il protrarsi di un periodo di crescita sotto la media implica una fase di ripresa economica più lunga rispetto al normale. In tal caso, una continua crescita del Pil potrebbe determinare una crescita moderata degli utili per diversi anni e ciò favorire l’andamento dei mercati azionari”.

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