Franklin Templeton: prospettive fragili per la periferia europea

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di Redazione 22 Luglio 2014 | 09:32
Anche se la situazione dell’Europa periferica è nettamente migliorata, le prospettive continuano a essere “fragili ed estremamente sensibili agli imprevisti”.

PROSPETTIVE FRAGILI PER LA PERIFERIA EUROPEA – “Nel contesto del consolidamento strutturale in Europa e dell’inflazione molto bassa, la crescita del Vecchio Continente resterà probabilmente debole, il che rende difficile l’abbattimento dei debito, anche se gli avanzi primari sono già stati raggiunti”. Questa è l’idea del team di Franklin Templeton Fixed Income Group, al quale BLUERATING ha chiesto un breve commento sui prossimi mesi dell’anno. “Tutto sommato, i bassi rendimenti dei titoli di Stato e l’inflazione in Grecia e Italia riflettono delle economie che stanno cercando di risolvere i loro problemi strutturali attraverso dolorose misure di austerity che possono aver calmato i nervi degli investitori, ma che hanno anche causato un alto tasso di disoccupazione e depresso la domanda interna. La scarsa crescita del Pil nel primo trimestre dimostra quanto sia parziale la ripresa in gran parte della zona euro. Eppure, tutto sommato, anche se la situazione dell’Europa periferica è nettamente migliorata, a nostro avviso le prospettive continuano a essere fragili ed estremamente sensibili agli imprevisti”.

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