PHOTOGALLERY – Assogestioni, a giugno brillano Eurizon e Pioneer

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di Redazione 22 Luglio 2014 | 14:30
Sul fronte del patrimonio si conferma il dominio di Generali (388,6 miliardi), Intesa Sanpaolo (275 miliardi) e Pioneer Investments (115 miliardi).

RACCOLTA NETTA TOTALE – Intesa Sanpaolo ha conquistato il primo gradino del podio per raccolta netta nel mese di giugno 2014. Il gruppo, che ha messo a segno sottoscrizioni nette per 3,4 miliardi, deve il risultato al buon andamento di Eurizon Capital, che da sola ha contribuito per 3,02 miliardi, mentre Banca Fideuram ha raccolto 435 milioni di euro. In seconda posizione si colloca Pioneer Investments, ramo di asset management del gruppo UniCredit, con una raccolta di poco più di due miliardi, mentre a chiudere il podio è a sorpresa il gruppo Iccrea con 1,6 miliardi, un dato a cui hanno contribuito in modo preponderante le gestioni di portafoglio istituzionali (1,5 miliardi). Seguono le Poste Italiane con 1,1 miliardi, la piccola Fondaco con 1,06 miliardi – frutto dell’inclusione in un fondo multiasset di gestioni patrimoniali preesistenti – e Amundi, primo tra i gestori esteri con 748 miliardi, tallonato da Invesco con 616 miliardi. All’estremità opposta della classifica troviamo invece Allianz con -229 milioni di euro, Franklin Templeton con -167 milioni e Banca Esperia con -165 milioni.

FONDI COMUNI
– Per quanto riguarda la raccolta realizzata dai soli fondi aperti, a giugno spiccano ancora Intesa Sanpaolo (1,7 miliardi) e Pioneer Investments (1,2 miliardi), seguite da Fondaco (1,08 miliardi), Amundi (748 milioni) e Invesco (616 milioni), mentre hanno chiuso in rosso Generali (-358,4 milioni), Franklin Templeton (-167 milioni), Banca Esperia (-165 milioni), Allianz (-78,5 milioni) e Société Générale (-54 milioni).

PATRIMONIO – Sul fronte del patrimonio si conferma il dominio di Generali (388,6 miliardi), Intesa Sanpaolo (275 miliardi) e Pioneer Investments (115 miliardi).

TASSAZIONE – I dati di giugno sono gli ultimi a non sentire l’effetto dell’aumento al 26% della tassazione sulle rendite finanziarie, scattato lo scorso primo luglio sui prodotti del risparmio con l’eccezione dei titoli di stato e dei prodotti che hanno come sottostante governativi italiani o europei (su questi l’aliquota è rimasta al 12,5%). 

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Anteprima

Di seguito i dati dei primi quaranta gruppi per patrimonio aggiornati al 30 giugno 2014 ed espressi in milioni di euro. Fonte: elaborazione BLUERATING su dati Assogestioni

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