Fondi quotati, Carreri (Anima): italiani non attrezzati per fare da soli

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Maria Paulucci di Maria Paulucci 23 Ottobre 2014 | 10:30
Secondo Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding e Anima sgr, le reti distributive giocheranno un ruolo fondamentale.

“EFFETTI LIMITATI” – Cosa cambierà per gli asset manager con la quotazione dei fondi comuni? Lo abbiamo chiesto anche a Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding e Anima sgr. “Pensiamo che gli effetti saranno limitati. Per gli investitori retail, pensiamo che i fondi comuni ‘funzionino’ meglio quando accompagnati da un’attività di consulenza”.

In tal senso, le reti distributive giocano un ruolo fondamentale.
Certo. Sia nell’orientare gli investitori all’interno di un’offerta spesso composta da migliaia di prodotti, sia nell’indirizzarli verso comportamenti virtuosi; penso ai piani di accumulo del capitale o al fatto di favorire la diversificazione di portafoglio. Ma non solo. In Italia meno di un adulto su 10 dedica più di un’ora alla settimana a informarsi e gestire i propri risparmi (fonte: Osservatorio Anima-Gfk, aprile 2014, n.d.r.). Sono dati che suggeriscono che l’investitore retail medio italiano non è attrezzato, oggi, per scegliere in totale autonomia i prodotti di investimento più adeguati alle proprie esigenze. Per quanto riguarda la clientela istituzionale, invece, non rileviamo vantaggi dato che già oggi può sottoscrivere qualunque fondo direttamente, presso le sgr.

Più nello specifico, quale effetto avrà questa novità sulla vostra strategia e sul vostro business?
Non riteniamo avrà impatti significativi quantomeno nel breve termine. Detto questo, continueremo a monitorare le esigenze degli investitori e l’evoluzione del mercato.
 
Quali rischi e opportunità per l’investitore in fondi fai-da-te? Non aumenterà il bisogno di consulenza specializzata?

La quotazione dei fondi potrebbe forse agevolare lo sviluppo della consulenza fee only, che a oggi in Italia è estremamente limitato. Più in generale, pensiamo che la consulenza, nelle sue diverse forme, continuerà a essere fondamentale: come non si scelgono con il fai-da-te le medicine.

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