MoneyFarm: con i fondi quotati possiamo bypassare banche e reti

A
A
A
di Maria Paulucci 3 Novembre 2014 | 09:00
La quotazione permetterà alle sgr di ottenere più visibilità su prodotti e performance: così la pensa Claudio Barberis, responsabile asset allocation di MoneyFarm.com.

INFORMAZIONI A PORTATA DI MANO – Con la quotazione dei fondi a Piazza Affari, “le società di gestione del risparmio potranno vendere i loro prodotti su Borsa Italiana senza dover siglare accordi di distribuzione ad hoc con reti di promotori o banche tradizionali. La quotazione su Borsa Italiana permetterà inoltre alle società di gestione di ottenere maggiore visibilità per quanto riguarda i prodotti e le loro performance”. A dirlo è Claudio Barberis, responsabile asset allocation di MoneyFarm.com.

MA OCCHIO A NON FARSI MALE DA SOLI
– “Per i consulenti indipendenti”, aggiunge Barberis, “la quotazione dei fondi renderà molto più facile l’utilizzo di questi strumenti, poiché tutti i clienti con un conto deposito, in qualunque banca, avranno a disposizione gli stessi prodotti. Ora, infatti, clienti con conti aperti presso banche diverse spesso hanno accesso a prodotti diversi, per cui il consulente indipendente spende tempo e risorse per creare portafogli specifici in base alla banca del cliente. Con la quotazione dei fondi, l’investitore avrà modo di reperire più facilmente informazioni sui fondi e quindi potrà fare confronti e analisi in modo più veloce. In ogni caso, per la complessità dell’offerta e dei mercati, c’è già una chiara necessità di consulenza specializzata e indipendente”, conclude Barberis.

Non perdete lo speciale “fondi quotati” sul prossimo numero del mensile Bluerating.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X