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LE AZIONI DEL SUD EUROPA CONTINUANO A CONVINCERE DNCA – La società ha ribadito la propria convinzione nei confronti del Vecchio Continente, tanto da aver organizzato un roasdhow tra ottobre e novembre di quest’anno proprio per convincere gli investitori a ignorare il recente storno del settore. “I mercati finanziari sono apparentemente andati contro il nostro caso di investimento, che era l’Europa del Sud”, ha spiegato a BLUERATING il numero uno della società in Italia, Enrico Trassinelli (nella foto). “Abbiamo avuto ragione per due anni, fino all’estate del 2014, quando il mercato ha preso profitto e anche i nostri fondi naturalmente ne hanno risentito. In realtà sono saliti asset che erano già cari e poco investibili. Questa per noi è invece un’occasione in più per comprare le migliori azioni di cui eravamo già convinti – di tipo value, con rapporti prezzo/utile e prezzo/cash flow ancora lontani dai massimi a fronte di qualità eccellente di bilancio – a prezzi ancora più bassi”.
CONSIGLI DI INVESTIMENTO – Nel corso dei due incontri di Milano e Roma, ha sottolineato ancora Trassinelli, i gestori del gruppo si soffermeranno in particolare sull’importanza di “investire sui miglioramenti delle economie del Sud Europa piuttosto che andare a comprare economie già sane e solide come gli Stati Uniti, che sono già care. E in Europa è cruciale soprattutto puntare sul miglioramento degli utili societari del Pil, approfittando dei prezzi ancora bassi”. Per quanto riguarda invece i mercati obbligazionari, per il 2015 Dnca consiglia molta prudenza, ha concluso il country manager: “molti titoli obbligazionari sono cari e già al massimo del loro potenziale. Inoltre, con un aumento dei tassi Usa è possibile che ci si renda conto di aver guardato al mercato obbligazionario con troppo ottimismo, provocando così una caduta dei prezzi. Per questo ci manteniamo prudenti. Non possiamo evitare l’obbligazionario, ma lo manteniamo solo in euro e con duration brevi.