Taro B chiude il 2014 con un rialzo a due cifre

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di Luca Spoldi 30 Gennaio 2015 | 19:26
Un 2014 positivo per Credit Agricole Vita comparto Taro B, che grazie al rialzo dei listini ha senato in un anno +13,33%, superando il 42% di guadagno negli ultimi 3 anni

RIALZO A DUE CIFRE PER TARO B NEL 2014 – Il 2014 è stato un anno positivo per Credit Agricole Vita comparto Taro B, che nei dodici mesi ha visto il valore delle quote salire del 13,33%, portando così al 42,16% il guadagno a 3 anni ovvero al 55,39% il rialzo segnato negli ultimi 5 anni. Il fondo pensione aperto di diritto italiano, gestito da Credit Agricole Vita, ha potuto sfruttare l’ulteriore allungo dei listini azionari, investendo il capitale prevalentemente in titoli azionari denominati in euro e in valuta.

IL FONDO DI CREDIT AGRICOLE VITA PUNTA SULL’AZIONARIO – La componente azionaria, secondo prospetto, non può mai essere inferiore al 70% del patrimonio, anche se è consentito ai gestori l’utilizzo di derivati a fini di copertura dei rischi e di efficiente gestione del portafoglio. La duration del portafoglio obbligazionario, che di conseguenza non pesa mai più del 30% del patrimonio, viene normalmente mantenuta tra 3 mesi e 2 anni, contribuendo a tenere sotto controllo il grado di rischio complessivo del prodotto.

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