Bosoni (Borsa Italiana): retrocedere le commissioni a promotori e consulenti? Non abbiamo nulla in contrario

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Avatar di Diana Bin 13 Febbraio 2015 | 13:45
Bosoni, head of etfs listing Italy presso Borsa Italiana, ha spiegato che, se la normativa consentirà di retrocedere le commissioni di collocamento, “abbiamo tutti i mezzi e le funzionalità nel nostro sistema per…”

REMUNERARE I PROMOTORI – Borsa Italiana non è contraria per principio alla retrocessione delle commissioni ai promotori finanziari che si avvarranno del nuovo sistema per la quotazione dei fondi comuni. Lo ha spiegato a BLUERATING Silvia Bosoni, head of etfs listing Italy presso Borsa Italiana:  “se la normativa consentirà in qualche modo di retrocedere le commissioni di collocamento, abbiamo tutti i mezzi e le funzionalità nel nostro sistema per fornire in futuro servizi a valore aggiunto su questo tema”, ha detto Bosoni. Proprio pochi giorni fa, nel corso dell’ultimo convegno Ascosim, anche Pietro Poletto, head of etf & fixed income markets del gruppo London Stock Exchange, era interventuo sulla possibilità di remunerare i promotori finanziari (qui la notizia).

DIVERSE DOMANDE AL VAGLIO – Intanto Borsa Italiana sta già “processando diverse domande di quotazione e i primi strumenti dovrebbero essere sul mercato a breve: è tutto pronto, sia dal punto di vista regolamentare sia da quello della struttura del mercato”, ha continuato Bosoni. “Si stanno interessando diversi tipi di emittenti, non vediamo tendenze monolitiche. Certo, le piccole boutique si muovono più agilmente perché per loro struttura sono più flessibili, ma l’interesse è diversificato”, ha aggiunto.

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