Mercati emergenti: Amundi ringrazia la tregua in Ucraina

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di Luca Spoldi 17 Febbraio 2015 | 15:17
Dopo aver patito continue perdite nel corso dei primi 11 mesi del 2014, Amundi Eureka Sviluppo Russia 2018 è tornato a recuperare terreno, così da inizio 2015 il fondo fa +10,69%

QUANDO LA VOLATILITA’ AIUTA A RECUPERARE – Mercati emergenti sempre molto volatili, complici gli alti e bassi del petrolio, gli altalenanti dati macro cinesi e le tensioni attorno alla Russia, ma intanto chi avesse provato a scommettere su un recupero proprio del mercato russo dopo i rovesci subiti lo scorso anno a causa delle sanzioni occidentali e della guerra di prezzo del petrolio potrebbe ora iniziare ad apprezzare la volatilità positiva. Da inizio anno, infatti, Amundi Eureka Sviluppo Russia 2018, fondo a capitale garantito di diritto italiano gestito da Amundi Sgr Spa guadagna il 10,69%.

IL PEGGIO SI E’ VISTO IN NOVEMBRE, POI LA SVOLTA – Le quotazioni, dopo aver perso terreno da metà luglio a metà novembre circa, sono da allora in ripresa sia pure tra alti e bassi, tanto che sui 12 mesi la performance resta moderatamente negativa (-3,50%), avendo però recuperato gran parte delle perdite segnate nel corso del 2014, anno chiusosi con un calo del 15,06% delle quotazioni, dopo il -1,3% segnato nel corso del 2013. Nella sola settimana dal 6 al 13 febbraio il raggiungimento di un primo cessate il fuoco in Ucraina ha consentito un recupero che per il prodotto di Amundi (denominato in euro) è stato pari al 5,17%.

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