Anima, utile e ricavi in crescita nel primo trimestre

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Maria Paulucci di Maria Paulucci 8 Maggio 2015 | 13:00
Le commissioni nette della società (nella foto, l’a.d. Marco Carreri) hanno raggiunto i 49 milioni di euro, un incremento dovuto alla crescita delle masse gestite.

PRIMO TRIMESTRE 2015 – Il consiglio di amministrazione di Anima Holding ha approvato i risultati consolidati per il trimestre chiuso al 31 marzo 2015 e in una nota riferisce che la raccolta netta si è attestata nel periodo a circa 2,2 miliardi di euro (qui il risultato del mese), rispetto ai 2,4 miliardi di raccolta netta realizzata nel primo trimestre del 2014. Il totale delle masse gestite a fine marzo 2015 ha raggiunto, anche in scia all’effetto performance delle stesse, i 62,3 miliardi di euro, a fronte dei 57,1 miliardi a fine 2014. Le commissioni nette hanno toccato i 49 milioni di euro, a fronte dei 40,8 milioni del primo trimestre 2014. Un incremento che, come si apprende dalla nota, è dovuto alla crescita delle masse gestite.

COMMISSIONI E RICAVI
– Le commissioni di performance realizzate nel periodo sono state pari a 35,3 milioni di euro, a fronte di 13,7 milioni del primo trimestre 2014. Considerando anche gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 90,9 milioni di euro, con un incremento del 52% sui 59,7 milioni nel primo trimestre dell’anno passato. I costi operativi ordinari sono stati pari a 21,3 milioni di euro, in aumento rispetto ai 16,8 milioni del primo trimestre 2014 per effetto prevalentemente dei maggiori accantonamenti nella componente variabile del costo del personale a fronte dei risultati raggiunti. L’utile ante imposte ha raggiunto i 61 milioni di euro (+66% sui 37,3 milioni di euro nel primo trimestre 2014), beneficiando fra l’altro della drastica riduzione degli oneri finanziari netti (circa 900mila euro a fronte dei 9,9 milioni dello stesso periodo dell’anno passato).

UTILE NETTO
– L’utile netto si è attestato a 44,9 milioni di euro (17,7 milioni di euro nel primo trimestre del 2014). L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e degli ammortamenti di intangibili relativi alla cosiddetta “purchase price allocation”) è stato di 50 milioni di euro nel primo trimestre del 2015 (circa +93% sui 25,9 milioni di euro del primo trimestre del 2014). La posizione finanziaria netta al 31 marzo 2015 risulta positiva per 181,7 milioni di euro, (42,9 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2014). Si ricorda che in data 20 maggio 2015 saranno distribuiti dividendi per 50 milioni di euro relativi all’esercizio 2014.

PAROLA ALL’A.D.
– “A un anno di distanza dalla quotazione in Borsa, quando Anima chiese la fiducia degli investitori con l’impegno di perseguire una crescita sostenibile e di consegnare solidi risultati finanziari, riteniamo di essere sulla strada giusta come testimoniano la qualità dei dati di raccolta e degli indicatori di bilancio”, ha commentato Marco Carreri (nella foto), amministratore delegato di Anima Holding. “Crediamo che l’attuale contesto di mercato in Italia continui a fornire significative opportunità di creazione di valore nel risparmio gestito, soprattutto per una public company come Anima”.

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