Mirabaud Am: Bce cauta in vista di Jackson Hole

A
A
A
di Chiara Merico 24 Agosto 2017 | 08:59
Per Gero Jung il prossimo discorso del presidente Mario Draghi a Jackson Hole affronterà le dinamiche economiche globali, ma non la politica monetaria di per sé.

CRESCITA IN EUROPA – Lo scorso trimestre la crescita del PIL dell’Eurozona ha raggiunto quota +0,6% su base trimestrale, con un contributo significativo proveniente da Olanda, Germania e Francia, spiega Gero Jung, chief economist di Mirabaud AM. Positivamente, l’attività italiana è risalita leggermente (+0,4% trimestre su trimestre). Osserviamo inoltre che la crescita del PIL in Germania è stata rivista al rialzo nel primo trimestre (di 0,1 punti percentuali), mentre nel secondo trimestre ha raggiunto lo 0,6% su base trimestrale. Sul fronte della spesa, contributi positivi sono arrivati dai consumi privati, dalla spesa di governo e dagli investimenti fissi in costruzioni, macchinari e attrezzature. Tuttavia, notiamo anche una decelerazione del commercio netto a causa delle importazioni in espansione rispetto alle esportazioni. Questo ultimo sviluppo probabilmente continuerà, considerato il recente apprezzamento dell’euro in seguito al calo dell’incertezza politica e viste le aspettative più basse circa tassi d’interesse più elevati negli Stati Uniti. Quanto alla Banca Centrale Europea, il prossimo discorso del presidente Mario Draghi a Jackson Hole affronterà le dinamiche economiche globali, ma non la politica monetaria di per sé. Ciò rende improbabile un annuncio a sorpresa di politica monetaria.  A nostro avviso, la Bce rimarrà cauta al fine di controllare un potenziale disallineamento tra dati reali e comunicazioni che potrebbe portare a un’ulteriore volatilità sui mercati finanziari, specialmente sui mercati di cambio valutari.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, preparatevi all’onda blu

Consulenti, la volatilità continuerà a farci compagnia

Mirabaud AM, fusione di due fondi obbligazionari

NEWSLETTER
Iscriviti
X