Consultinvest: sovrappeso sull’Europa

A
A
A
di Chiara Merico 6 Novembre 2015 | 14:57
Segnali sempre più concreti indicano come probabile un rialzo dei tassi negli Usa entro fine anno.

POSITIVI SUL DOLLARO – “Dagli Usa cominciano ad arrivare segnali sempre più concreti per un rialzo dei tassi entro fine anno”, è la visione di Consultinvest, guidata da Maurizio Vitolo. ”In questo contesto siamo positivi sul dollaro, in quanto riteniamo che le politiche monetarie in Giappone ed Europa possano continuare ad essere accomodanti con ulteriori operazioni di Quantitative Easing. Per quanto riguarda le asset class, tra bond ed equity preferiamo l’equity in generale, tenuto conto del risicato rendimento che troviamo sull’obbligazionario ed il forte rischio che questa asset class ha in un contesto a medio termine di rialzo dei tassi. Per coprire questo segmento di investimento utilizziamo soprattutto Inflation Linked, Italia in primis. Qualche allocazione selettiva nei nostri portafogli anche su emerging market bond ma con emissioni in dollari, oppure utilizzando rischio emittente basso con sovereign invalute come il real brasiliano. Manteniamo un approccio selettivo anche sui bond high yield Usa”.

SOTTOPESO SUGLI EMERGENTI – “Venendo all’azionario riteniamo che l’Europa, per stimoli monetari e sempre più probabili interventi fiscali espansivi possa essere considerata l’area con maggior appeal a livello globale. I titoli value europei sono i nostri preferiti: vale a dire le aziende che operano in mercati consolidati, con buon cash flow e dividendi costanti. Teniamo fortemente in considerazione ulteriori due fattori: il primo legato al dividend yield atteso da questi titoli – che spiazza notevolmente il rendimento che troviamo nel mondo obbligazionario -; il secondo legato ad operazioni di M&A e ristrutturazioni, molto probabili in Europa in settori come quello dei finanziari, del settore auto e delle telecomunicazioni . In conclusione preferiamo l’equity Europa e Giappone mentre siamo sottopesati sugli emergenti con qualche eccezione per Brasile e India” .

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo
NEWSLETTER
Iscriviti