Mifid 2, Unigestion assorbirà i costi di ricerca esterna

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Unigestion ha scelto di pagare direttamente i costi legati alla ricerca esterna in materia di investimento.

Chiara Merico di Chiara Merico28 agosto 2017 | 13:04

L’ANNUNCIO – Unigestion, società di gestione del risparmio specializzata in soluzioni di investimento risk-managed, ha annunciato che, in linea con la nuova direttiva MiFID 2, assorbirà tutti i costi di ricerca esterna in materia di investimenti per conto dei propri clienti. La direttiva MiFID 2, che entrerà in vigore il prossimo 3 gennaio 2018 per tutti gli asset manager che operano nell’Unione Europea, introduce importanti cambiamenti alle norme che riguardano la ricerca in materia di investimenti. La direttiva consentirà alle società di gestione del risparmio di scegliere tra diverse opzioni che vanno dall’ assorbire direttamente i costi di ricerca, a trasferire i costi sui clienti attraverso un Research Payment Account (RPA). Unigestion ha scelto di pagare direttamente i costi legati alla ricerca esterna in materia di investimento, in linea con la sua filosofia core di mettere il cliente sempre al primo posto. La misura adottata dalla società favorirà, inoltre, maggiore chiarezza e trasparenza sui costi e gli oneri relativi a tutti i prodotti Unigestion nelle varie asset class.

CLIENTI AL CENTRO – Unigestion storicamente ha sempre messo a disposizione dei propri clienti una ricerca interna, alla quale affianca una ricerca esterna per dare massimo supporto nelle scelte di investimento. Questa decisione non produrrà alcun cambiamento sulle commissioni di gestione e permetterà a Unigestion di continuare a offrire ai propri clienti un servizio eccellente e di qualità. Fiona Frick, ceo di Unigestion, ha affermato: “I nostri clienti sono al centro di tutto quello che facciamo e la scelta di provvedere direttamente ai costi della ricerca esterna prescinde dalle imposizioni della nuova normativa. Riteniamo che sia semplicemente la cosa giusta da fare, continuando a garantire ai nostri clienti la massima trasparenza sulle voci di spesa che vengono applicate ai loro prodotti e, nel contempo proteggendoli da qualsiasi potenziale conflitto di interessi grazie ad una execution ottimale. Sia la ricerca che realizziamo in house sia quella dei provider esterni sono parte integrante nel nostro processo di investimento. Continueremo a utilizzare entrambe per garantire le migliori soluzioni di investimento ai nostri clienti in tutto il mondo”.


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