Eurovita, approvate le linee guida del nuovo piano d’impresa

A
A
A

Il cda ha anche deliberato l’avvio del processo di emissione di un prestito subordinato decennale Solvency II eligible sino a un valore nominale di 40 milioni di euro.

di Redazione18 novembre 2015 | 15:45

NUOVO PRESTITO – Approvate dal cda di Eurovita Assicurazioni le linee guida del Piano d’Impresa 2015 – 2018 della compagnia; contestualmente, il cda ha deliberato l’avvio del processo di emissione di un prestito subordinato decennale Solvency II eligible sino a un valore nominale di 40 milioni di euro. Il nuovo piano d’impresa sarà approvato dal cda entro la fine dell’anno sulla base di queste linee guida e prende avvio dalla mission della compagnia, che prevede di posizionarsi sul mercato quale piattaforma di servizio indipendente e specializzata per i distributori finanziari di medie dimensioni (banche in primis ma anche reti di promotori finanziari e Private Bank) per il ramo vita nel mercato assicurativo italiano.

OBIETTIVI STRATEGICI – Gli obiettivi strategici del piano d’impresa sono: sviluppare la capacità distributiva specializzata e fare evolvere l’offerta di prodotti, attraverso il massimo presidio delle banche storiche, con approccio strategico – operativo differenziato t ra new business e back book , e lo sviluppo di rapporti con nuove banche, affiancati dall’apertura di nuovi canali (ad esempio, reti di promotori finanziari e assicurativi, Private Bank, Family Office); Ottimizzare la performance degli investimenti tramite mirate azioni di ottimizzazione del processo di ALM (Asset e Liability Management ) e di rebalance delle asset class, favorito anche dalle capabilities sia interne che derivanti dalla nuova pa rtnership nell’asset management.
Inoltre, il piano prevede l’ottimizzazione della gestione del capitale in coerenza con il Risk Appetite, guidando il remix di prodotti/ portafoglio in ottica Slvency II ; ottimizzare il livello di servizio in funzione del cost – to – serve, costruendo l’opzione digitale della compagnia, proseguendo le iniziative di semplificazione operativa e facendo evolvere l’architettura e la piattaforma a supporto dei canali vecchi e nuovi ; far evolvere il capitale umano dell’azienda e gli strumenti a supporto anche per assicurare l’esecuzione del piano e il raggiunfimento dei risultati.

TARGET ECONOMICI – Il perseguimento e la realizzazione degli obiettivi strategici, facendo leva sulla già dimostrata capacità di ottenimento dei risultati, consentiranno alla compagnia di raggiungere i seguenti target economico – finanziari: la raccolta premi Vita salirà a 1,5 miliardi di euro al 2018 (CAGR 1 9 %) sulla base di una attesa sostanziale stabilità dello storico canale bancario, su cui si innesteranno i positivi risultati dei nuovi canali distributivi, che sono già operativi o in avanza ta fase di avvio. Un buon contributo è atteso dai nuovi accordi , in particolare di promotori finanziari e Private Bank; la crescita seguirà un progressivo e sostenibile cambio di business mix che vedrà la quota di Ramo III salire dal l’ 11% del 2015 al 38% al 2018 . Il remix, peraltro già avviato nel 2015 con la crescita del Ramo III da zero all’11% in meno di 12 mesi, sarà sostenuto dallo sviluppo dei nuovi canali, tipicamente focalizzati sui prodotti Unit, e sulla complessiva rivisitazione, sostanzialmente già in essere , del portafoglio prodotti; le riserve si attesteranno a 6,7 miliardi di euro al 2018 (CAGR 15%) in funzione dell ’attesa crescita dei volumi e di una sostanziale st abilità nei flussi di riscatto/ liquidazione; l’utile netto salirà a 22,3 milioni di euro al 2018 (CAGR 1 0 %) ; il patrimonio netto è previsto in crescita sino a quasi 23 0 m ilioni di euro nel 2020 , da € 211 milioni del 2015, determinando quindi un target ROE in crescita sino al 10% nel 2018 e RORAC stabile attorno al 9% nell’arco di piano ; Tutti i CAGR sono calcolati su base 2015 forecast 3; il Solvency II ratio salirà al 2 53 % nel 2018 dal 183% atteso a fine 2015, beneficiando della piena integrazione delle logiche di risk & capital management indirizzate dal top management all’intern o di tutti i processi aziendali.

CREAZIONE DI VALORE – “Partendo dal lavoro e dai risultati degli ultimi 18 mesi, abbiamo delineato un percorso strategico che porterà la compagnia a raggiungere importanti target di creazione di valore per tutti gli stakeholder. Il nuovo piano d’Impresa – ha commentato Andrea Battista, amministratore delegato di Eurovita S.p.A. – ci proietterà con decisione nei prossimi anni, che vedranno la nostra compagnia consolidare il proprio posizionamento sul mercato Vitaitaliano, per eccellere in termini di customer satisfaction, capacità di attrazione e soddisfazione dei partner distributivi, disciplina finanziaria, risk based management”.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Eurovita, accordo decennale con Sparkasse

Eurovita, accordo con Cassa di risparmio di Volterra

Eurovita, accordo con Bim

Ti può anche interessare

Consob, le commissioni fanno ricche le sgr italiane

Tra i risultati del nuovo Bollettino abbiamo l'importante crescita degli utili delle sgr di diritto ...

Asset allocation: affrontare la volatilità con la via alternativa

I risultati della Global Investment Survey (GIS) 2018 di Legg Mason ...

State Street rafforza GlobalLink con Lowe

Lowe guiderà il team che sviluppa soluzioni operative e organizzative del flusso di lavoro per la ...