Etica Sgr, Laura Berry entra nel Comitato etico

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di Chiara Merico 3 Dicembre 2015 | 14:39
Il patrimonio dei fondi Valori Responsabili ha intanto superato la soglia dei 2 miliardi di euro, attestandosi a fine novembre a 2,1 miliardi. La raccolta netta dei fondi Valori Responsabili nei primi 11 mesi dell’anno è stata positiva per circa 656 milioni di euro.

L’INGRESSOEtica Sgr rafforza le proprie attività di azionariato attivo con l’ingresso in Comitato Etico, su proposta della capogruppo Banca Popolare Etica, di Laura Berry, ex direttore generale di ICCR (Interfaith Center on Corporate Responsibility). Laura Berry subentra a Daniele Conti, a cui vanno i ringraziamenti della società per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi. Berry ricoprirà tale carica fino all’ottobre 2017, data in cui sarà nominato il nuovo Comitato Etico. “Siamo davvero contenti di poter accogliere Laura nel nostro Comitato Etico” sostiene Ugo Biggeri, presidente di Etica Sgr. “Siamo convinti che la professionalità e l’esperienza che ha maturato in ambito internazionale ci potrà dare un grandissimo contributo nel continuare a migliorare le nostre attività di analisi socio-ambientale e di engagement con le imprese. Il coinvolgimento di Berry in Etica Sgr rappresenta un importante riconoscimento internazionale della nostra professionalità e del nostro impegno nell’azionariato attivo”.

LUNGA ESPERIENZA – Nata a Detroit e laureatasi presso la Michigan Technology University, Laura Berry ha una lunga esperienza nella finanza socialmente responsabile e nell’azionariato attivo. Dopo aver lavorato per 17 anni come gestore finanziario tradizionale, si è occupata di programmi di sviluppo per le comunità locali e di non profit. Dal 2007 all’ottobre 2015 ha svolto l’incarico di diirettore generale di ICCR, organizzazione che ha sede a New York e che associa circa 300 investitori responsabili internazionali, religiosi e non, per influenzare le strategie di gestione delle imprese e promuovere la giustizia sociale nelle assemblee degli azionisti.

AZIONARIATO ATTIVO – Si è intanto conclusa con le votazioni alle ultime assemblee delle aziende statunitensi la stagione di azionariato attivo 2015 di Etica Sgr. La società ha votato nel corso dell’anno alle assemblee degli azionisti di 27 aziende, undici delle quali italiane. Nell’anno di Expo, la Società è intervenuta in particolare su temi legati al cibo e all’ambiente, come il rispetto dei diritti dei lavoratori nella filiera agroalimentare, l’utilizzo di ingredienti diversi dall’olio di palma, una comunicazione trasparente in merito all’utilizzo di OGM e pesticidi e all’adozione di sistemi efficaci per la tracciabilità di tutti gli ingredienti. Inoltre, è stata richiesta l’adozione di obiettivi quantitativi di riduzione dei gas clima alteranti, l’impegno nel calcolo della carbon footprint e un corretto utilizzo delle risorse idriche nei processi produttivi. Etica Sgr ha inoltre recentemente aderito ai “Principi Italiani di Stewardship per l’esercizio dei diritti amministrativi e di voto nelle società quotate” promossi da Assogestioni, integrandoli nelle proprie linee guida sull’azionariato attivo.

PATRIMONIO E RACCOLTA – Il patrimonio dei fondi Valori Responsabili ha intanto superato la soglia dei 2 miliardi di euro, attestandosi a fine novembre a 2,1 miliardi. La raccolta netta dei fondi Valori Responsabili nei primi 11 mesi dell’anno è stata positiva per circa 656 milioni di euro. Continua il trend di crescita del numero di clienti (posizioni attive), salito a oltre 111.300 (+63% da inizio anno).

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