L’ex fondatore di Google in Italia trasforma il suo fondo di venture capital in una sgr

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di Gianluca Baldini 19 Febbraio 2016 | 10:54
L’uomo che ha portato Google in Italia, Max Magrini, ha trasformato la sua società di venture capital in una società di gestione del risparmio.

DOPPIA AUTORIZZAZIONE – United Ventures ha ottenuto dalla Banca d’Italia l’autorizzazione per la costituzione di una sgr e di una sicaf etero-gestita di venture capital. La società è stata fondata nel 2013 da Paolo Gesess e Massimiliano Magrini (l’uomo che portò Google in Italia: nella foto) ed effettua investimenti early stage di venture capital, con focalizzazione sulle tecnologie digitali. A seguito del completamento della sottoscrizione di un aumento di capitale che avverrà nei prossimi giorni da primari investitori istituzionali, le masse in gestione ammonteranno a oltre 70 milioni di euro.

TRA LE PRIME SICAF
 - Si tratta di una delle prime Sicaf istituite in Italia, a seguito dell’introduzione nell’ordinamento italiano delle disposizioni che consentono la costituzione di fondi di investimento alternativi chiusi in forma societaria. Lo Studio Craca Di Carlo Guffanti Pisapia Tatozzi & Associati (5Lex) ha assistito United Ventures nell’ottenimento dell’autorizzazione. Il team dello studio è stato guidato da Francesco Di Carlo e composto da Giorgio Bobba.

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