Closet tracking, inchiesta Consob su dieci asset manager

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Avatar di Redazione 7 Marzo 2016 | 10:28
L’accusa è di aver venduto agli investitori fondi definiti a gestione attiva, ma che in realtà hanno mostrato di seguire semplicemente l’andamento di un indice.

L’INCHIESTA – Dieci tra i principali asset manager attivi sul mercato italiano sono finiti sotto inchiesta da parte della Consob, con l’accusa di aver venduto agli investitori fondi definiti a gestione attiva (con le relative elevate commissioni di gestione), che in realtà hanno mostrato di seguire semplicemente l’andamento di un indice. Lo rivela il Financial Times, secondo cui la pratica, chiamata “closet tracking“, ha suscitato un ampio dibattito in Europa negli ultimi mesi. Diverse Authority nazionali, come la Consob, hanno scoperto che numerosi fondi, venduti come prodotti a gestione attiva, in realtà tendono a replicare un indice: una pratica che va ovviamente a discapito dell’investitore, che potrebbe risparmiare in commissioni scegliendo prodotti più convenienti. La Consob non ha rivelato i nomi delle case coinvolte, ma ha precisato di aver richiesto loro di cambiare la documentazione relativa ai prodotti, per far sì che “la descrizione della policy di investimento sia coerente con le scelte di gestione operate dal management”.

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