Anima e il 2015: segno più su tutta la linea

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Chiara Merico di Chiara Merico 18 Marzo 2016 | 13:10
La raccolta è stata di circa 8,6 miliardi di euro (+13% rispetto a fine 2014); il totale delle masse gestite è di circa 66,9 miliardi di euro, con un aumento di circa il 17% rispetto a fine 2014.

RACCOLTA IN CRESCITA – Andamento positivo per la raccolta netta di Anima Holding: nel 2015 si è attestata a circa 8,6 miliardi di euro (+13% rispetto ai 7,6 miliardi di euro di fine 2014); il totale delle masse gestite a fine dicembre 2015 è di circa 66,9 miliardi di euro, con un aumento di circa il 17% rispetto a fine 2014. Il dato tiene conto di una performance positiva delle masse gestite corrispondenti ad una media ponderata (per i fondi comuni) del 3,5%, superiore al dato della media dell’industria italiana (indice Fideuram Generale fondi per il 2015: 1,7%).

BENE UTILI E COMMISSIONI NETTE – Per quanto riguarda le grandezze economiche, le commissioni nette di gestione 2015 hanno raggiunto i 211,9 milioni di euro (a fronte dei 177,6 milioni di euro del 2014); l’incremento è dovuto alla crescita delle masse gestite. I ricavi totali si sono attestati a 291,2 milioni di euro (226,9 milioni di euro nel 2014), in particolare grazie al contributo delle commissioni di incentivo che nel 2015 hanno superato i 57 milioni di euro (rispetto ai 31 milioni di euro del 2014). I costi operativi ordinari sono stati 70,3 milioni di euro (rispetto ai 60,2 milioni di euro del 2014); l’incremento è principalmente dovuto alla componente variabile in ragione dei risultati raggiunti dal gruppo. L’utile ante imposte ha raggiunto i 183,1 milioni di euro (122,5 milioni di euro nel 2014) mentre l’utile netto nel 2015 si è attestato a 126,9 milioni di euro (84,9 milioni di euro nel 2014). L’utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e degli ammortamenti di intangibili relativi alla c.d. “purchase price allocation”) è stato di 150,5 milioni di euro nel 2015 (circa +36% rispetto ai 110,5 milioni di euro del 2014). Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile 2016, la distribuzione di 75 milioni di euro di dividendi, pari a circa 0,25 euro per ogni azione ordinaria di Anima Holding Spa, al lordo delle ritenute di legge; il dividendo sarà pagabile a partire dal 25 maggio 2016 (con stacco cedola 23 maggio 2016 e record date 24 maggio 2016). La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2015 risulta positiva per 185,2 milioni di euro, in miglioramento di oltre 142 milioni di euro rispetto alla fine del 2014. La capogruppo Anima Holding ha incassato nel 2015 dividendi per 113,4 milioni di euro (a fronte dei 93,6 milioni di euro del 2014) e ha registrato un utile netto pari a 103,7 milioni di euro (72,4 milioni di euro nel 2014).

UN ANNO RICCO DI SODDISFAZIONI – “Il 2015 è stato un anno ricco di soddisfazioni per Anima, con dati eccellenti per quanto riguarda gli indicatori di bilancio ed una crescita organica che ha registrato il valore di raccolta netta più alto della storia del nostro gruppo. In questo contesto va anche inserito l’accordo di collaborazione industriale con il gruppo Poste Italiane che testimonia la nostra credibilità come gestore degli investimenti e fornitore di servizi di elevata qualità, nonché la nostra capacità di crescere mediante un ampiamento dei canali distributivi”, ha commentato Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding. “L’anno in corso, che si è aperto con notevoli tensioni sui mercati finanziari, ha comunque visto un avvio molto positivo per Anima che può già contare su circa 4 miliardi di euro di raccolta netta nei primi due mesi, grazie al contributo rilevante della clientela istituzionale. Anche per questo restiamo fiduciosi che Anima saprà rafforzare nel 2016 il proprio ruolo di protagonista dell’industria dell’asset management in Italia”.

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