Bmo lancia un fondo sui mercati emergenti

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Il fondo BMO LGM Global Emerging Markets Smaller Companies mira a generare una crescita del capitale nel lungo periodo investendo in società a piccola capitalizzazione che generano gran parte dei propri profitti nei mercati emergenti.

Chiara Merico di Chiara Merico11 settembre 2017 | 10:51

FOCUS SULLE PICCOLE – BMO Global Asset Management lancia oggi il fondo BMO LGM Global Emerging Markets Smaller Companies, a completamento della propria offerta di fondi specializzati sui mercati asiatici, emergenti e di frontiera. Il fondo è gestito da Irina Hunter, lead portfolio manager e Claire Franklin, co-portfolio manager, di LGM Investments, la boutique di BMO Global Asset Management specializzata nei mercati emergenti. Il fondo BMO LGM Global Emerging Markets Smaller Companies mira a generare una crescita del capitale nel lungo periodo investendo in società a piccola capitalizzazione che generano gran parte dei propri profitti nei mercati emergenti. Il fondo potrebbe investire parte dei propri asset anche nei mercati di frontiera, in linea con lo stile di investimento agnostico tipico di LGM Investment. Il fondo avrà un orizzonte temporale di investimento di lungo periodo, cercando di investire in società di elevata qualità e in grado di generare flussi di cassa con valutazioni ragionevoli. La qualità delle società viene definita in base a quattro criteri: sostenibilità dei modelli di business; solidità dei bilanci, track-record dei team manageriali e il livello di allineamento degli interessi degli azionisti di maggioranza con quelli degli azionisti di minoranza.

PRODOTTO PER GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI – “Siamo felici di lanciare questo nuovo fondo. Il settore delle società a piccola capitalizzazione nei mercati emergenti offre agli investitori di lungo periodo opportunità di trovare business di qualità non ancora conosciuti dal resto del mercato. Il nostro processo basato sulla qualità si adatta molto bene a questo genere di contesto nel quale cerchiamo di identificare società che hanno il reale potenziale per crescere a ritmi sostenuti nel lungo periodo”, commenta Thomas Vester, chief investment officer di LGM Investments. Le società a piccola capitalizzazione dei mercati emergenti rappresentano uno dei pochi universi di investimento dove è possibile acquisire un reale vantaggio informativo. Il settore non ha alcuna copertura di ricerca e, per questo, manca di una verifica oggettiva del prezzo”, ha aggiunto Irina Hunter, lead portfolio manager di BMO LGM Global Emerging Markets Smaller Companies. Il fondo, domiciliato in Irlanda, è disponibile per il momento in Italia agli investitori istituzionali. Il fondo BMO LGM Global Emerging Markets Smaller Companies è registrato per la vendita nel Regno Unito e in Belgio, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia.


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