Lombard Odier IM, i rendimenti negativi del Bund segnano la nipponizzazione dell’Europa

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Chiara Merico di Chiara Merico 14 Giugno 2016 | 12:35
Per il chief investment strategist Salman Ahmed si tratta di un segnale che indica la necessità di ripensare l’approccio al fixed income.

UN SEGNALE FORTE – “La notizia che il rendimento decennale di riferimento in Germania, il Bund, sia sceso sotto lo zero per cento per la prima volta, è un altro forte segnale che ricorda agli investitori la necessità di ripensare l’approccio al fixed income mentre si diffonde la ‘nipponizzazione’ dell’Europa”, nota Salman Ahmed, chief investment strategist presso Lombard Odier Investment Managers. “Le banche centrali sono diventate attori dominanti nel mondo obbligazionario per raggiungere i propri obiettivi economici. Per gli investitori, questo è un grosso problema. Significa infatti assumersi rischi maggiori a fronte di rendimenti molto bassi, in una situazione di liquidità sotto stress. Inoltre, i timori su una possibile Brexit hanno spinto gli investitori a cercare rifugi sicuri che, grazie alle politiche della banche centrali, iniziano a mostrare rendimenti negativi”.

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