Integrated Asset Management punta sul solare made in Italy

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La società di investimenti alternativi con sede a Londra acquisisce per 127 milioni di euro diversi impianti fotovoltaici in tutta la Penisola, con 34 Mw di potenza.

Andrea Telara di Andrea Telara6 luglio 2016 | 13:31

Un’operazione dal valore complesivo di 127 milioni di euro. E’ quella realizzata in Italia da Integrated Asset Management, gruppo di investimenti alternativi con sede a Londra, che ha acquisito un “portafoglio” di impianti fotovoltaici in diverse regioni della Penisola, con una capacità complessiva di 34 Mw. L’operazione è stata realizzata grazie a una senior facility del Mediocredito Italiano, mentre Banca Imi ha svolto il ruolo di facility agent. Advisor dell’acquisizione è stata invece la società Armon Capital. Integrated Asset management ha avuto inoltre come partner nella transazione Ecoenergy System, gruppo israeliano con una considerevole esperienza negli investimenti nel settore delle energie alternative.

Sin dal 2001, Integrated ha realizzato investimenti alternativi in diversi campi, originariamente nel settore dei fondi di fondi hedge e poi nel comparto immobiliare e in quello delle energie alternative. In quest’ultimo settore, la società con sede a Londra intende effettuare ancora acquisizioni strategiche (assieme ai suoi partner), in impianti fotovoltaici, con un obiettivo iniziale di raggiungere una potenza installata di 100 Mw.

“L’ultima acquisizione rappresenta il culmine di tre anni di sforzi per identificare opportunità di investimento nell’ambito dell’energia solare”, ha detto Emanuel Arbib (nella foto a destra), ceo di Integrated. Il manager ritiene che vi siano notevoli opportunità per fare investimenti nel nostro Paese nel comparto delle energie alternative, grazie a un mix di fattori: il basso livello dei tassi d’interesse e la riduzione degli incentivi governativi decisa nel 2014, che ha spinto molti gruppi stranieri che avevano investito nel nostro Paese negli anni passati a rivedere le proprie strategie e a uscire dal mercato nazionale, lasciando spazio ad altri operatori.

“Abbiamo analizzato molte opportunità di investimento e, assieme i nostri partner di Ecoenergy, abbiamo concordato su questo portafoglio di impianti di alta qualità”, ha aggiunto Arbib, che ha annunciato la volontà di Integrated di espandere ancora le proprie partecipazioni nel comparto dell’energia solare, sia in Italia che in altri paesi europei selezionati.


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