JP Morgan AM: rialzo dei tassi Usa spinge i costi di copertura in dollari

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di Maria Paulucci 13 Ottobre 2017 | 11:17
I tassi d’interesse Usa in aumento stanno contribuendo a far salire in maniera significativa i costi delle coperture in dollari americani, dicono gli esperti.

Nel Bond Bulletin settimanale curato dal team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di JP Morgan Asset Management, gli esperti di JP Morgan AM sottolineano come i tassi d’interesse statunitensi in aumento stiano contribuendo a far salire in maniera significativa i costi delle coperture in dollari americani. Con quali implicazioni per gli investitori obbligazionari? “Gli investitori con valute di riferimento diverse dal dollaro Usa, in particolare, non avranno vita facile a causa del forte incremento dei costi di copertura. Questo contesto rappresenta un’opportunità per i gestori attivi, i quali possono concentrarsi sugli strumenti a maggior rendimento che beneficeranno del favorevole contesto economico globale e che sono in grado di assumere posizioni incentrate sul valore relativo e sull’alfa”.

“Giudichiamo interessanti alcune obbligazioni societarie high yield“, proseguono dunque gli esperti, “dato che i fondamentali aziendali bottom-up rimangono su una traiettoria positiva; anche determinati segmenti del mercato investment grade offrono potenzialità discrete. Al contempo, le divise e le obbligazioni in valuta locale dei mercati emergenti mantengono la loro attrattiva da un punto di vista delle valutazioni, tuttavia preferiamo finanziare l’esposizione ai cambi mediante una combinazione di più divise e non ricorrendo esclusivamente al dollaro Usa”.

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