Risparmio gestito, asset al raddoppio nei prossimi 10 anni

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di Andrea Telara 30 Ottobre 2017 | 11:17
Secondo una ricerca di Pwc, le masse del wealth management saliranno da 84,9 a 145,4 trilioni di dollari entro il 2025

Entro il 2025 gli asset under management mondiali del settore del risparmio gestito in tutto il mondo quasi raddoppieranno, trainati dall’ America Latina e dall’ Asia-Pacifico. Da un patrimonio complessivo di 84,9 trilioni dollari di fine 2016 si arriverà a 145,4 trilioni (con una crescita del 6,2% annuo). A sostenerlo è il report di Pwc intitolato Asset & Wealth Management Revolution: Embracing Exponential Change, che giunge anche ai seguenti risultati

  • Continuerà la crescita dei prodotti a strategia di gestione attiva, che raggiungeranno 87,6 trilioni di dollari di asset entro il 2025, pari al 60% degli AuM globali
  • È prevista contestualmente una forte crescita della gestione passiva – (per esempio degli ETF )sino a 36,7 trilioni di dollari di asset entro il 2025, pari al 25% degli AuM globali
  • Gli investimenti in asset class alternative – real asset, private equity, private debt, – raddoppieranno il proprio valore raggiungendo 21,1 trilioni di dolalri entro il 2025, pari al 15% degli AuM globali
  • Aumenterà notevolmente il coinvolgimento dell’industria in aree di nicchia come il trade finance, il peer-to-peer lending ed il finanziamento delle infrastrutture

Elisabetta Caldirola, responsabile PwC per l’Italia del settore Asset & Wealth Management, ha dichiarato: “Gli Asset & Wealth Manager potranno trarre vantaggi da questa considerevole crescita degli attivi in gestione se le aziende che operano nel settore sapranno essere innovative. Le teorie di Darwin insegnano che non saranno solo i più grandi a vincere ma anche quelli che sapranno adattarsi meglio ai cambiamenti. La forte competizione e la fine delle nicchie locali costringerà i perdenti all’uscita dal mercato. Il settore sarà molto diverso tra cinque o dieci anni: ci aspettiamo meno aziende con molti più asset in gestione, più efficienti, più digitali e con una significativa riduzione dei costi dei prodotti e dei prezzi dei servizi erogati.”

 

Mauro Panebianco, responsabile PwC per l’Italia dei servizi di Consulenza al settore Asset & Wealth Management, indica: “In questo contesto, anche in Italia, il tema della sostenibilità dei margini diventerà un fattore centrale nella definizione delle nuove strategie aziendali. L’inevitabile riduzione delle commissioni dei prodotti e dei servizi deve essere controbilanciata dallo sviluppo di servizi a valore aggiunto – anche con il contributo di tecnologie innovative – ed investimenti in asset class alternative, con la ricerca e la selezione di nuove competenze supportate da nuovi modelli di organizzazione del lavoro. Trovare, far crescere e trattenere le persone giuste sarà di vitale importanza per l’industria che si evolve.”

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