I fondi Pir detengono il 23% del flottante su Aim Italia

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Lo studio di IR Top ha delineato come nel primo anno di vita dei Pir gli strumenti legati ai Piani individuali di risparmio siano diventati i principali investitori del listino dedicato alle piccole e medie imprese.

Chiara Merico di Chiara Merico19 gennaio 2018 | 15:19

PIR RE DELL’AIM – Gli investitori Pir compliant detengono il 23% del flottante medio su Aim Italia. Lo rivela un’analisi di IR Top, da cui si evince che la capitalizzazione complessiva del mercato a fine 2017 era pari a 5,7 miliardi di euro. Lo studio di IR Top ha pertanto delineato come nel primo anno di vita dei Pir gli strumenti legati ai Piani individuali di risparmio siano diventati i principali investitori del listino dedicato alle piccole e medie imprese. Sono infatti numerosi i prodotti Pir compliant emessi nel corso del 2017, costruiti per riflettere i requisiti della nuova legge italiana sui vantaggi fiscali legati ai Piani Individuali di Risparmio (Pir), se l’investimento è mantenuto per almeno 5 anni.

IL RUOLO DEGLI ETF – Tra questi un posto di primo piano è occupato dagli Etf, che possono essere strumenti ideali per la costruzione di portafogli Pir grazie all’efficienza a livello di costi e alla possibilità di un’ampia e trasparente diversificazione all’interno di una classe di attivi potenzialmente volatile. Uno degli Etf più rappresentativi in questo senso è l’iShares FTSE Italia Mid-Small Cap UCITS ETF (IPIR), che replica il FTSE Italia PIR Mid Small Cap, lanciato nello scorso settembre. Con questo fondo gli investitori possono ottenere un’esposizione trasparente e diversificata tramite un unico strumento ad oltre 170 (secondo dati Blackrock al 17 gennaio 2018) società di piccola e media capitalizzazione del mercato azionario italiano, con l’esclusione di società appartenenti al settore immobiliare o costituite fuori dall’Italia. In particolare, l’universo investibile del fondo è costituito per l’86% da titoli di società “mid cap”, mentre le “small cap” rappresentano il restante 14% dei componenti dell’indice di riferimento. Il FTSE Italia PIR Mid Small Cap è un indice a rendimento totale netto, vale a dire che i dividendi netti dei titoli da cui è composto sono reinvestiti al netto delle eventuali imposte applicabili. Il fondo è a replica fisica, ovvero acquista i titoli che compongono l’indice, e ha un TER dello 0,33%. L’importanza del listino dedicato a small e mid cap dovrebbe ulteriormente crescere nei prossimi anni. L’Osservatorio IR Top su Aim Italia si attende che nei prossimi 5 anni ben 3,3 miliardi di euro possano essere convogliati verso il mercato Aim Italia.

 

 


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