Polizze dormienti, la sveglia di Ivass e Fisco

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di Chiara Merico 22 Gennaio 2018 | 09:24
L’Ivass potrà infatti effettuare l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita “dormienti” con l’Anagrafe tributaria.

IL PROGETTO – Risolvere il problema delle polizze dormienti, cioè quei contratti assicurativi le cui prestazioni non vengono incassate per l’impossibilità di rintracciare i legittimi beneficiari: è l’obiettivo del progetto avviato dall’Ivass e dall‘Agenzia delle entrate. Come rivela Plus 24, l’Ivass potrà infatti effettuare l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita “dormienti” con l’Anagrafe tributaria. L’Ivass restituirà poi i dati “incrociati” alle imprese di assicurazione, in modo che possano ricercare i beneficiari e pagare le polizze. Il primo “incrocio” sarà fatto a marzo 2018.

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