Consob, le commissioni fanno ricche le sgr italiane

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Tra i risultati del nuovo Bollettino abbiamo l’importante crescita degli utili delle sgr di diritto italiane nel 2017

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti5 febbraio 2018 | 15:47

L’Autorità italiana per la vigilanza dei mercati finanziari ha comunicato di aver pubblicato sul proprio portale il nuovo bollettino statistico.

Il documento numero 11 è dedicato al tema delle società quotate e dell’intermediazione finanziaria.

Come recita l’abstract, nel primo semestre del 2017 la capitalizzazione delle società di diritto italiano con azioni ammesse alle negoziazioni su mercati regolamentati o su sistemi multilaterali di negoziazione italiani (di seguito indicate per brevità come “società quotate italiane”) è aumentata del 12,2% e il rapporto fra capitalizzazione e PIL è passato dal 29,0% a fine 2016 al 32,3% a fine giugno. Il numero di società quotate di diritto italiano è salito da 307 a 311.

A giugno 2017, il patrimonio gestito da intermediari italiani risultava stabile rispetto alla fine del 2016, per effetto della crescita del patrimonio riferibile a OICR aperti di diritto italiano (+3,9%), a fondi chiusi di diritto italiano (+0,4%) e a fondi pensione e altre forme pensionistiche istituiti in Italia da società diverse da imprese di assicurazione (+1,6%), nonché del calo del patrimonio riferibile a gestioni patrimoniali su base individuale istituite in Italia (-1,2%). Il patrimonio gestito degli OICR esteri collocati in Italia risultava leggermente cresciuto (+2,7%).

Nel primo semestre 2017 la raccolta netta degli OICR aperti di diritto italiano è cresciuta considerevolmente rispetto allo stesso periodo del 2016 (da 1,4 a 8,1 miliardi di euro).

Tra i dati più interessanti emersi dall’approfondimento, vediamo che le semestrali 2017 delle Sgr di diritto italiano hanno mostrato una crescita considerevole dell’utile netto rispetto al primo semestre del 2016 (+ 31,0%), dovuta sostanzialmente all’incremento delle commissioni nette. Nello stesso periodo, anche l’utile delle SIM è cresciuto significativamente (+8,6%), principalmente per la riduzione delle commissioni passive e dei costi del personale.

Il bollettino completo è disponibile cliccando qui.


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