Trimestre a tutta raccolta per T. Rowe Price

A
A
A

AuM in crescita di quasi 30 miliardi di dollari in tre mesi

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti26 luglio 2018 | 10:58

Un secondo trimestre vissuto all’insegna della crescita. E’ quello di T. Rowe Price, una delle principali società di asset management al mondo, che ha archiviato questo con un patrimonio in gestione pari a $1.044 miliardi (al 30 giugno 2018), registrando una crescita di $29,9 miliardi rispetto al 31 marzo 2018. Nel secondo trimestre dell’anno, la società ha riportato ricavi netti pari a $1,3 miliardi e un utile netto pari a $448,9 milioni, con un utile per azione diluito pari a $1,77. Quanto alle performance di investimento, per i 3 anni terminati al 30 giugno 2018, l’80% dei fondi di T. Rowe Price ha sovraperformato le medie comparabili di Morningstar in termini di ritorno assoluto; percentuale che sale all’84% a 10 anni.

Quotata dal 1986 sul listino Nasdaq di New York e parte dell’indice S&P 500, T. Rowe Price sembra mostrare anche una forte stabilità finanziaria, confermata da un bilancio che mostra $3,2 miliardi in cash e investimenti e nessun debito di lungo termine.

William J. Stromberg (nella foto), Presidente e CEO del Gruppo, ha commentato: “In un secondo trimestre in cui i rendimenti attraenti dell’azionario statunitense hanno rappresentato un’eccezione rispetto alla volatilità sui mercati globali, T. Rowe Price ha continuato a performare bene. Il nostro patrimonio in gestione è cresciuto quasi del 3% e siamo soddisfatti di assistere al continuo rafforzamento e alla continua diversificazione degli afflussi netti per asset class, segmenti di clientela e aree geografiche. I nostri risultati negli Stati Uniti sono stati solidi e i flussi provenienti dalle aree EMEA e APAC hanno proseguito su una traiettoria positiva”.

“Il positivo interesse da parte della clientela al quale stiamo assistendo riflette la nostra solida performance di lungo termine e il servizio ai clienti, come anche il nostro successo con prodotti e canali più nuovi. Siamo lieti di questi nostri progressi nell’eseguire il nostro piano strategico sul fronte delle expertise di investimento, dei prodotti, della distribuzione, della tecnologia e dell’efficienza operativa”.
“Siamo molto orgogliosi dei nostri talenti per il duro impegno mostrato nell’implementare la nostra agenda. Dato che re-investiamo nel business per ottenere una crescita sostenibile e diversificare, siamo fiduciosi nella nostra capacità di rispondere ai bisogni dei nostri clienti e generare valore durevole per i nostri azionisti”, ha concluso Stromberg.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, top e flop del 27/11/18

Fondi, Jupiter si lancia sull’Eurozona

Il risiko dei fondi dopo Mifid 2

Pimco stronca l’Italia e i Btp

Fondi, top e flop del 22/11/18

Fondi, top e flop del 19/11/18

Etf: nelle azioni privilegiate ci Invesco

Fondi, ecco quanto rende il boom green

Fondi, top e flop del 08/11/18

Fondi, Oddo va di short

Poste s’inventa la polizza istantanea

Fondi, top e flop del 18/10/18

Facebook, Zuckerberg sotto attacco dei fondi

Fondi, top e flop del 16/10/18

Quaestio porta a casa un nuovo closing

Notz Stucki, le prime mosse della sgr milanese

Etica, un comparto per ripensare il clima

L’armata dei fondi anti spread

Fondi, top e flop del 03/10/18

Fondi, se il gestore non serve a nulla

Fondi, top e flop del 28/09/18

BlackRock, il fondo a misura di prudenza

Fondi, top e flop del 25/09/18

Fondi, top e flop del 21/09/18

Fondi, top e flop del 19/09/18

Haxe guida per l’Europa di Investec AM

Doppietta di nomine per Jupiter AM

Una semestrale Mirabaudlante

Neuberger Bergman, arriva il fondo Clo Income

Pictet: biotecnologie, che forza!

Lombard Odier, una nomina per la svolta digitale

Investimento passivo, una falsa sicurezza

Investimento passivo, una falsa sicurezza

Ti può anche interessare

La Française si rafforza con Choi

Choi ha maturato una profonda esperienza nel settore del risparmio gestito, avendo lavorato in prima ...

Fondi, top e flop del 18/10/18

La rubrica dedicata al risparmio gestito ...

Cattolica, il nuovo piano punta sul bancassurance

Dopo gli accordi con Ubi e Iccrea la compagnia punta anche sulla partnership con BancoBpm ...