Il private equity mette la retro

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Secondo l’indice Global Exchange Private Equity di State Street i ritorni rallentano per la prima volta in due anni

Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti1 agosto 2018 | 15:04

L’Indice State Street Global Exchange Private Equity ha archiviato il primo trimestre del 2018 in leggera crescita del 2,44%. La categoria dei fondi Buyout ha terminato il rally positivo che continuava da otto trimestri consecutivi e ha registrato una crescita pari al 2,09%, un risultato inferiore rispetto ai rendimenti del 3,78% riportati dai fondi di Venture Capital e del 2,46% registrati dai fondi di Private Debt.

L’indice GXPEI si basa su dati provenienti da limited partnership e conprende più di 2.800 miliardi di dollari di investimenti in private equity, con oltre 2.800 partnership di private equity al 31 marzo 2018.

“Nel primo trimestre del 2018 si è registrato un incremento della volatilità in tutte le asset class, per via del contesto caratterizzato da continue incertezze geopolitiche, crescenti rischi di guerre commerciali e tassi di interesse in aumento”, ha affermato Will Kinlaw, senior managing director e global head di State Street Associates®, divisione di State Street Global Exchange. “Il tasso di contribuzione trimestrale dei gestori è sceso ai minimi degli ultimi due anni e anche le attività di exit sono diminuite, indicando una maggior propensione alla prudenza”.

Principali dati del primo trimetre:

  • È terminato il rally positivo dei fondi Buyout che continuava da otto trimestri consecutivi e che ha permesso a questi fondi di registrare i rendimenti più elevati tra le tre principali strategie di private equity (Buyout, Venture Capital e Private Debt).
  • In tutte le strategie è stato registrato un calo su base trimestrale nei livelli di rendimenti:
    • Venture Capital guida la classifica, con ritorni al 3,78%, in calo rispetto al 4,21% del quarto trimestre.
    • I fondi di Private Debt hanno raggiunto rendimenti pari al 2,46%, in flessione rispetto al 3,15% del trimestre precedente.
    • I fondi di Buyout hanno riportato il calo più pesante, attestandosi al 2,09% rispetto al 5,23% del quarto trimestre.
  • Nel primo trimestre del 2018 abbiamo assistito a un continuo deprezzamento del dollaro rispetto all’euro, pari al 2,42%.
    • I fondi di private equity focalizzati sull’Europa hanno riportato ritorni trimestrali denominati in dollari pari al 2,88% (con IRR – o Tasso Interno di Rendimento – denominato in euro pari allo 0,41%). I rendimenti dei fondi concentrati sul mercato statunitense si sono attestati al 2,44%, mentre quelli con focus sul resto del mondo hanno guadagnato l’1,92%.

Tra i settori presi in esame, il primo posto è occupato da fondi dedicati all’Information Technology, con un ritorno trimestrale del 5,20%, in lieve calo rispetto al 5,91% del quarto trimestre. Seguono i fondi con focus sul comparto finanziario – l’unico settore che ha registrato un incremento dei rendimenti rispetto al trimestre precedente – i cui rendimenti sono saliti al 4,93% dal 2,66% del quarto trimestre del 2017. I fondi concentrati sul comparto industriale, che hanno dominato i due trimestri precedenti, hanno registrato a un calo dei rendimenti all’1,56% dal 6,68% del quarto trimestre.


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