Manovra, Tria si smarca e lancia l’allarme spread

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di Andrea Telara 25 Ottobre 2018 | 09:11
Per il ministro dell’Economia, il differenziale d’interesse tra titoli di stato italiani e tedeschi può creare problemi alle banche nazionali

Il rialzo dello spread Btp/Bund non lascia indifferente il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che ha espresso le sue preoccupazioni durante una puntata della trasmissione Porta a Porta. Secondo il ministro, i livelli attuali del differenziale d’interesse tra titoli di stato italiani e tedeschi pongono un problema al sistema bancario nazionale e, in particolare, alle banche più deboli”.

Per fare il punto della situazione, bisognerà comunque attendere il prossimo mese, quando ci saranno gli stress test e i maggiori istituti di credito italiani dovranno registrare trimestralmente il loro livello di capitale “. Lo spread sopra i 300 punti, ha detto il ministro, “non è una febbre a 40 ma neppure a 37 e non possiamo sopportarlo se si prolunga troppo”.

Tria ha rilasciato anche un’intervista a Famiglia Cristiana dove è tornato sulle parole del portavoce della presidenza del consiglio, Rocco Casalino, che in una registrazione telefonica finita sui giornali ha attaccato i tecnici del ministero dell’Economia. “Non desidero commentare volgarità e minacce contro funzionari dello Stato “, ha detto il ministro, “, soprattutto quando ricoprono una funzione di garanzia e indipendenza”.

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