Asset allocation, è tornata tanta voglia di oro

A
A
A

Torna la fiducia dei grandi investitori sul metallo prezioso

di Redazione5 novembre 2018 | 11:51

Torna la febbre dell’oro. Le investment bank lo stanno riscoprendo non soltanto come rifugio, ma anche come opportunità di investimento. Come riporta MF, sembra quindi essere arrivato al capolinea il posizionamento al ribasso tenuto fino a poco tempo fa dai grandi gestori. A partire da Bank of America Merrill Lynch, secondo cui l’oro potrebbe salire a 1.400 dollari nel 2019. Intanto gli analisti di Credit Suisse, che sono stati a lungo negativi vero il metallo giallo, ora hanno aumentato il peso dell’oro riportandolo a benchmark. Del resto Credit Suisse sottolinea che l’oro ha una correlazione negativa con il dollaro e secondo gli esperti il biglietto verde è vicino ai massimi. Anche Goldman Sachs ha riscoperto il metallo prezioso e in un report ha sottolineato che lo stesso può di nuovo avere un ruolo di diversificazione del portafoglio.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Asset allocation, è la (s)volta degli emergenti

Asset allocation, bye bye bull market

Asset allocation, le opportunità europee

Ti può anche interessare

Un solo brand per Invesco

Il gruppo americano unifica sotto il marchio della casamadre tutti i prodotti finanziari di PowerSha ...

Fondi, top e flop del 09/10/18

La rubrica dedicata al risparmio gestito ...

Approccio value e contrarian, ecco Amiral Gestion

La boutique, fondata a Parigi nel 2003, ieri ha fatto il suo debutto in Italia annunciando un solido ...