Jupiter punta sull’innovazione finanziaria e riposiziona un fondo equity

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Gestito dal 2015 da Guy de Blonay, il fondo viene riposizionato con l’obiettivo di continuare a trarre vantaggio dalla trasformazione digitale del settore dei servizi finanziari, un cambiamento strutturale che il gestore considera un’opportunità di lungo termine senza precedenti.

Chiara Merico di Chiara Merico19 novembre 2018 | 14:30

Jupiter Asset Management annuncia il cambio di denominazione del fondo Jupiter Global Financials che, a partire dal 3 dicembre, diventerà Jupiter Financial Innovation. Gestito dal 2015 da Guy de Blonay, il fondo viene riposizionato con l’obiettivo di continuare a trarre vantaggio dalla trasformazione digitale del settore dei servizi finanziari, un cambiamento strutturale che il gestore considera un’opportunità di lungo termine senza precedenti. Gli obiettivi e l’approccio di investimento del ridenominato Jupiter Financial Innovation Fund saranno aggiornati per riflettere la capacità di Guy di investire in aziende che, a suo avviso, daranno forma e domineranno il futuro della finanza.

Il fondo – che ha battuto il benchmark (l’indice MSCI ACWI/Financials) del 6,3% su cinque anni, con una performance del 72,9% nel periodo – si è naturalmente evoluto nel tempo per includere aziende che vanno anche al di là delle tradizionali società finanziarie[1]. Considerando questi cambiamenti, Guy de Blonay avrà l’incarico di selezionare attivamente le imprese più innovative incentrate sulla tecnologia finanziaria, prendendo in considerazione l’intera catena di fornitura dei servizi finanziari. La strategia mirerà a conseguire una crescita del capitale a lungo termine investendo in titoli azionari, e titoli associati ad azioni, legati all’innovazione finanziaria. Si concentrerà sulle società di servizi finanziari tradizionali che stanno adottando una trasformazione digitale (i c.d. adopter) e sugli innovatori dirompenti che apportano al settore soluzioni tecnologiche finanziarie quali la mobile finance, l’analisi dei dati, i pagamenti e le infrastrutture finanziarie (i c.d. enabler). Le aziende in portafoglio che rispecchiano questi due temi includono nomi tradizionali come JP Morgan Chase nonché società del fintech come PayPal. Guy de Blonay, gestore del fondo Jupiter Financial Innovation con oltre 17 anni di esperienza negli investimenti nel settore finanziario, ha commentato: “L’industria dei servizi finanziari è una creatura completamente diversa oggi rispetto a cinque anni fa. I clienti, sempre più sofisticati, si aspettano ora servizi digitali senza interruzioni e non esitano a passare alla concorrenza se le società più note non riescono a tenere il passo. Considerando questi cambiamenti in atto, riteniamo di poter sfruttare al meglio l’irreversibile trasformazione digitale in corso nel settore dei servizi finanziari”.  Stephen Pearson, chief investment officer, ha aggiunto: “In Jupiter, investire con convinzione rappresenta il fulcro di ciò che facciamo e il fatto che stiamo agendo tempestivamente per rompere gli schemi e perseguire l’innovazione finanziaria è la dimostrazione di questo approccio. Il fondo Jupiter Financial Innovation darà ai clienti un’esposizione ad un settore finanziario veramente moderno, beneficiando della gestione di un fund manager esperto con una lunga esperienza in questo specifico settore”.


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