Salone del Risparmio, Legg Mason GAM: “Azioni: è giunto il tempo delle strategie unconstrained”

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Avatar di Redazione29 marzo 2019 | 16:03

04 aprile 201914:15/15:15 Sala Blue 2

Dopo un 2018 tutt’altro che semplice per i mercati finanziari, anche quest’anno gli investitori si trovano di fronte a molteplici incognite, sia sullo scenario nazionale che su quello internazionale. Il ciclo positivo che ha caratterizzato gli ultimi anni è in uno stato avanzato: molti si chiedono se siamo alla fine del ciclo, e quanto si riuscirà ancora ad estrarre valore dalle asset class tradizionali. La selezione delle opportunità di investimento diventa allora un fattore determinante: per questo il tema scelto da Legg Mason per la sua conferenza al Salone del Risparmio 2019 è quello delle strategie azionarie unconstrained.

La caratteristica principale delle strategie unconstrained, infatti, è quella di creare un portafoglio di investimenti senza far riferimento ad un benchmark. Questa maggior libertà permette di comporre portafogli più in linea con gli obiettivi specifici del singolo cliente, focalizzandosi solo sui titoli più interessanti, ad esempio quelli con il maggior potenziale di crescita o che producono un reddito più alto della media. Il non essere legati ad un benchmark permette inoltre di escludere aziende con una governance mediocre, cattiva gestione dei fattori ESG, o semplicemente quelli maggiormente indebitate. Le strategie unconstrained possono essere utilizzate anche come elemento di diversificazione all’interno di un’allocazione più ampia.

A parlarne al Salone saranno gli esperti di Martin Currie, unica affiliata europea delle 9 diverse case di investimento che costituiscono il gruppo Legg Mason. Come spiegheranno durante l’evento, la forza di una strategia unconstrained sta nel fatto di permettere al gestore di includere solo le aziende sui cui ha la convinzione più alta. Questo può voler dire escludere completamente alcuni settori o regioni, se si ritiene che queste aree andranno incontro a rischi maggiori o a una crescita più bassa della media. La selezione è il fattore chiave, dicevamo: basti pensare che nella gamma diversificata a livello globale di strategie azionarie offerte dalle affiliate indipendenti di Legg Mason ci sono anche portafogli azionari con appena 20 titoli.

Nel suo processo di investimento, Martin Currie va alla ricerca dei veri motori della crescita di un’azienda, per tracciarne l’esposizione tematica, il suo modello di business e le sue fonti di fatturato a livello geografico. Attraverso un’innovativa analisi proprietaria, l’affiliata Legg Mason migliora continuamente i suoi strumenti di gestione, giungendo a portafogli diversificati ad alta convinzione, sia europei che globali. L’obiettivo è creare valore stabile nel lungo termine, basandosi su cinque principi chiave: ricerca sistematica fondamentale, analisi dei dati proprietaria, competenza contabile, leadership di gestione e, al centro di tutto, alta convinzione, per investimenti azionari a lungo termine non vincolati.

 


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