I nuovi Pir perdono il treno del dl Crescita

A
A
A
Avatar di Redazione12 aprile 2019 | 11:28

La questione dei nuovi Pir assume i contorni di un’Odissea senza film. Dopo essere approdati sul tavolo del consiglio dei ministri, è recentemente arrivata la notizia che gli stessi sono entrati nel Def ma al contempo rimasti fuori dal decreto Crescita. Secondo quanto risulta a MF, la norma che prevedeva un’introduzione progressiva della soglia minima del 3,5% del capitale per gli investimenti in pmi e in fondi di venture capital per accedere alle agevolazioni fiscali dei Piani Individuali di Risparmio è saltata dal provvedimento approvato giovedì 4 aprile, probabilmente su esortazione del ministero dello Sviluppo Economico. Lo scorso 9 aprile nella bozza del Documento di Economia e Finanza entrata in Consiglio dei ministri si poteva però ancora leggere che proprio il dl Crescita “ha introdotto un percorso graduale per il raggiungimento delle percentuali” previste dall’ampliamento dello strumento introdotto con l’ultima Legge di Bilancio per far affluire risorse all’economia reale.

Nella versione definitiva pubblicata sul sito del ministero dell’Economia si parla soltanto di una rimodulazione dei Pir, accompagnata da altre agevolazioni fiscali previste per gli investimenti in venture capital, start-up o pmi innovative. I decreti attuativi sui quali ha lavorato il Mise, di concerto con Mef, non dovrebbero prevedere invece gradini per l’obbligo per i fondi comuni di investire gradualmente in pmi (quotate e non) e venture capital.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Investimenti, il nuovo potere dei mercati finanziari

BlackRock, caro ceo ti scrivo

Investimenti: debito emergente e guadagni

Widiba, una doppietta di reclutamenti per il private

Brexit e accordo USA-Cina tengono in allerta i mercati

Finanza comportamentale, il pericolo dell’ancoraggio

Consulenti, dieci consigli per il 2020

Banca Euromobiliare, una convention per le persone

Pictet AM: l’eurozona, un piano per un futuro più luminoso

Investimenti, tra la stabilità e i rendimenti

Investimenti, l’Europa preferisce tenere i soldi sul conto corrente

Consulenti, la gioventù che non avanza

Pictet AM: Fixed Income – Sbloccare il capitale umano nelle economie emergenti

Deutsche Bank FA, 15 nuovi consulenti per Ruggiu

Investimenti, ecco perchè le sri funzionano ma non ancora abbastanza

Consulenti, 6 scelte per un business lunch perfetto

Allianz Italia, raccolta sugli scudi nel 2019

Investimenti, high yield, i vantaggi di un approccio globale

Investimenti, asset liquidi e di qualità per vincere la sfida al rendimento

Investimenti: strategie non direzionali, tra dispersione e protezione

Azimut: un ingresso, quattro mosse e un grande obiettivo

IWBank, settebello nel reclutamento

Bce, il commiato di Draghi

Investimenti, tra borsa e unicorni

BMO: “Opportunità per il 2020? Gli investimenti più rischiosi”

Fineco a tutto Forex

IWBank PI, super ingresso tra i wealth banker

Accordo Brexit, il punto dei gestori

Credem, la carica dei volontari

Investimenti, come muoversi coi tassi bassi

Investimenti, paradosso delle obbligazioni “verdi”

Investimenti: high yield, quando il rischio premia

Allianz Bank FA, advisory in riva al lago

Ti può anche interessare

State Street, un progetto pilota per gli asset digitali

State Street Corporation ha annunciato un nuovo progetto pilota per gli asset digitali, lanciato in ...

Carmignac, Kevin Thozet nuovo Portfolio Advisor del Comitato Investimenti

Carmignac annuncia che Kevin Thozet è entrato a fare parte del Comitato Investimenti in qualità di ...

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore del 15/01/2020

Ecco la migliore e la peggiore performance giornaliera nella categoria dei fondi di investimento c ...