Tcw lancia un nuovo fondo sull’Intelligenza Artificiale

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di Redazione 21 Maggio 2019 | 15:48

Cavalcare i trend secolari applicando un processo di investimento rigoroso e basato sull’analisi fondamentale. È l’approccio che si propone di seguire Tcw, asset manager indipendente con circa 200 miliardi di dollari di patrimonio in gestione che ha deciso di ampliare l’offerta della propria SICAV lussemburghese, TCW Funds, con l’asset class azionaria, affiancandola alle sue strategie obbligazionarie tradizionali. Il primo passo concreto di questa scelta è il lancio anche in Italia del fondo a gestione attiva TCW Global Artificial Intelligence Equity. “Nell’ampliare la gamma UCITS alle nostre expertise azionarie abbiamo scelto un approccio tematico”, spiega Gian Luca Giurlani, Managing Director e Responsabile per l’Europa di TCW, “per consentire agli investitori un’esposizione a opportunità più ‘trasversali’ di rendimento, che si basano non su aree geografiche o specifici settori ma, appunto, su grandi temi che stanno rivoluzionando il sistema economico e la società. Riteniamo che il fondo sull’IA risponda perfettamente a questi requisiti e che l’IA saprà rimodellare molte industrie diverse tra loro: automotive, manifattura, agricoltura, istruzione, medicina, energia, retail, finanza”.

Il nuovo strumento punta ad ottenere una crescita del capitale nel lungo termine, investendo in titoli di aziende – tipicamente selezionate attingendo ai settori IT, consumi discrezionali, industrial e healthcare, e con capitalizzazione di mercato superiore ai 300 milioni di dollari al momento dell’acquisto – che abbiano il potenziale di crescere e che utilizzino già l’IA o siano in grado di fare leva su tecnologie che consentono l’utilizzo dell’IA per favorire la crescita della loro attività. Il fondo guarda, dunque, a quelle società che sviluppano o utilizzano sistemi informatici per svolgere compiti che richiedevano in passato l’intervento di un’intelligenza umana, quali, ad esempio, un’attività decisionale o l’identificazione o la percezione audio o visiva.

Le aree di applicazione in materia dell’IA sono estremamente ampie e spaziano dai datacenter di nuova generazione, al cloud computing, all’internet delle cose, ai veicoli a guida autonoma, ecc. Ne consegue che il portafoglio del fondo risulta ampiamente diversificato.

Il processo di investimento considera inizialmente l’intero universo coperto dalla ricerca interna di TCW, circa 5.000 titoli. Attraverso l’analisi fondamentale bottom-up che considera, oltre ai parametri finanziari usuali, le iniziative di ogni singola azienda nel campo dell’IA, TCW arriva a selezionare 25-60 società, che vengono ponderate nel portafoglio in base alle convinzioni, al potenziale di rialzo e al livello di utilizzo dell’IA. Il portafoglio è piuttosto concentrato, con un peso iniziale delle posizioni non superiore all’8%, per una migliore gestione del rischio.

La strategia TCW Artificial Intelligence, con un patrimonio in gestione totale di 1,3 miliardi di dollari, è co-gestita da Jeffrey Lin e Thomas Lee, entrambi con una vasta esperienza negli investimenti e con consolidate expertise tecniche nel settore IT e nelle comunicazioni mobili.

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