Capital Group: 20 candeline per la strategy New World

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di Hillary Di Lernia 17 Giugno 2019 | 15:49

Capital Group, una delle società di investimento più grandi e di maggiore esperienza al mondo, con un patrimonio gestito di oltre 1.800 miliardi di dollari, festeggia i vent’anni della propria strategia dedicata ai mercati emergenti, New World.

La strategia New World è gestita con un approccio agnostico rispetto alla domiciliazione delle società. Investe nelle società dei mercati emergenti e nelle multinazionali dei mercati sviluppati che beneficiano del potenziale di crescita di lungo periodo degli emergenti. Questa combinazione permette di cogliere un più ampio ventaglio e più in profondità le opportunità di crescita dei mercati emergenti, creando una strategia diversificata e potenzialmente meno volatile, quindi più resiliente alle fasi di calo dei mercati.

Le opportunità di investimento nei mercati emergenti sono maggiori rispetto alle società che sono domiciliate in questi Paesi: il 50% dell’indice MSCI World genera il 20% o più del proprio fatturato nei mercati emergenti.

Richard Carlyle (nella foto), Investment Director, Capital Group, ha commentato: “Siamo stati dei pionieri dell’investimento nei mercati emergenti e abbiamo lavorato con la Banca Mondiale al lancio del primo fondo azionario dedicato ai mercati emergenti nel 1986. Oggi abbiamo una prospettiva globale agli investimenti nei mercati emergenti. La strategia New World investe in nomi domestici degli emergenti e in società globali che con prospettive di successo in questi mercati, a prescindere dalla domiciliazione, dall’indice o dal benchmark.

“Sin dal lancio nel 1999, la strategia New World ha superato sia i mercati emergenti che l’azionario globale, dimostrando che la sua combinazione unica di società locali e globali è in grado di offrire un’opportunità interessante per quegli investitori alla ricerca di una maniera più resiliente di catturare il potere di crescita delle economie emergenti.

“La maggior parte delle società mondiali presenta una combinazione di clienti, fornitori e linee di produzione sparsa in più Paesi. Nonostante ciò, gli investitori rimangono legati a un’asset allocation basata sulle nazioni in cui si trovano i quartier generali delle società e non sui Paesi in cui viene generato il fatturato. Gli investitori dovrebbero costruire il proprio portafoglio sulla base degli obiettivi delle società, indipendentemente dalla dimensione, dallo stile e dal domicilio.”

Capital Group ha creato i primi indici internazionali (Capital International World) nel 1965, i predecessori degli indici MSCI4. La società ha lanciato il primo fondo azionario dedicato agli emergenti nel 1986, su invito della Banca Mondiale. Investe nei mercati emergenti da oltre trent’anni e in questo arco di tempo Capital Group ha sviluppato una profonda esperienza, comprensione degli investimenti e strategie dedicati agli emergenti, oltre a un network globale di sessanta analisti dedicati ai mercati emergenti.

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