Fondi, i passivi alzano la voce a Piazza Affari

I fondi a gestione passiva accrescono sempre di più i loro patrimoni e, di conseguenza, il loro peso politico nelle assemblee delle società quotate. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, big del Ftse Mib come Intesa Sanpaolo, Eni ed Enel che insieme valgono circa il 30% dell’indice, hanno tra il 5 e il 7% circa dell’azionariato in mano a fondi passivi ed Etf. Se fossero un soggetto unitario, sarebbero tra i principali azionisti.

Tra le ragioni del successo di questi prodotti ci sono i costi contenuti, che stanno attraendo molti risparmiatori. E ora cominciano a farsi sentire nelle assemblee, talvolta delegando il voto a società terze, dette società di proxy voting, a cui assegnano delle linee guida da rispettare. In altri casi, invece, firmano contratti con le società di proxy voting aderendo alle loro politiche di voto in modo passivo.

 

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nella tua Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!