Asset allocation, tentazione di lusso

A
A
A
Avatar di Redazione20 agosto 2019 | 12:34

Di seguito un commento di analisi sui trend nel settore del lusso alla luce degli ultimi sviluppi nei mercati emergenti con un focus sulle storie vincenti a cura di Swetha Ramachandran, Portfolio Manager della strategia Luxury Brands di GAM Investments.

Dal punto di vista degli investimenti, rimaniamo focalizzati sulla crescita dei mercati emergenti che hanno un costo del capitale pari a quello dei mercati sviluppati. I consumatori finali cinesi continuano a essere un’area di primaria importanza se si considera che la middle class cinese, che si sta sviluppando rapidamente, è responsabile di circa un terzo della domanda dell’industria e di circa due terzi della crescita della stessa. L’ascesa dei millennial e della successiva Generazione Z, che attualmente ricopre 415 milioni di persone in Cina e 440 milioni in India, sta rivoluzionando il settore del lusso. È anche interessante osservare che il 70% dei millennial cinesi è già proprietario di casa, quindi a livello teorico buona parte del loro reddito può essere utilizzato per spese discrezionali; ricerche suggeriscono che la classe media asiatica potrebbe essere responsabile per l’80% delle nuove spese al consumo nei prossimi cinque anni. Un altro driver di crescita è la digitalizzazione, che sta aprendo nuovi canali di comunicazione tra i brand del lusso e i consumatori.

A livello di società e di brand, possiamo vedere che le differenze in termini di performance tra vincitori e perdenti è molto più marcata rispetto al periodo precedente, durante il quale la crescita della domanda di beni di lusso, nelle prime fasi dello sviluppo cinese, era stata positiva per l’intero settore. Inoltre, l’ultima fase dell’evoluzione del lusso, dai semplici beni come ad esempio una borsa ai servizi e alle esperienze di lusso, come salute, benessere e viaggi (il cosiddetto “lusso esperienziale”) sta espandendo l’universo delle opportunità che si presenta agli investitori attivi. Per queste ragioni crediamo che il settore sia particolarmente interessante per chi, attraverso un’attenta ricerca, seleziona i singoli titoli in cui investire.

Anche se crediamo che un approccio selettivo alla costruzione di portafoglio permetta di generare un valore significativo nell’universo del lusso, il potenziale di investimento dell’industria in generale è evidente a seguito di uno studio dell’andamento storico degli indici MSCI. Negli ultimi vent’anni (Periodo analizzato dal 1° gennaio 1998 al 20 giugno 2019) l’indice World Textiles, Apparel & Luxury Goods ha superato del 10% l’anno (in termini di crescita composta annualizzata) l’indice MSCI Emerging Markets. E, dato che la maggior parte dei brand del lusso sono in mano a società europee o statunitensi, il livello di attenzione agli interessi degli investitori e della corporate governance nel settore è più elevato di quello registrato nell’azionario emergente.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, dieci consigli per il 2020

Banca Euromobiliare, una convention per le persone

Pictet AM: l’eurozona, un piano per un futuro più luminoso

Investimenti, tra la stabilità e i rendimenti

Investimenti, l’Europa preferisce tenere i soldi sul conto corrente

Consulenti, la gioventù che non avanza

Pictet AM: Fixed Income – Sbloccare il capitale umano nelle economie emergenti

Deutsche Bank FA, 15 nuovi consulenti per Ruggiu

Investimenti, ecco perchè le sri funzionano ma non ancora abbastanza

Consulenti, 6 scelte per un business lunch perfetto

Allianz Italia, raccolta sugli scudi nel 2019

Investimenti, high yield, i vantaggi di un approccio globale

Investimenti, asset liquidi e di qualità per vincere la sfida al rendimento

Investimenti: strategie non direzionali, tra dispersione e protezione

Azimut: un ingresso, quattro mosse e un grande obiettivo

IWBank, settebello nel reclutamento

Bce, il commiato di Draghi

Investimenti, tra borsa e unicorni

BMO: “Opportunità per il 2020? Gli investimenti più rischiosi”

Fineco a tutto Forex

IWBank PI, super ingresso tra i wealth banker

Accordo Brexit, il punto dei gestori

Credem, la carica dei volontari

Investimenti, come muoversi coi tassi bassi

Investimenti, paradosso delle obbligazioni “verdi”

Investimenti: high yield, quando il rischio premia

Allianz Bank FA, advisory in riva al lago

IWBank PI, la rete acquista peso

Investimenti, azionario ai tempi supplementari

Oggi su BLUERATING NEWS: maxi dividendo in arrivo per Mediolanum

Astolfi-Capital Group, ora è ufficiale

Investimenti: oops they did it again

Credem, è tempo di fusioni interne

Ti può anche interessare

Oggi su BLUERATING NEWS: Ubi cerca un partner, il fondo Apollo offre per Carige

Non perdete la puntata di oggi di Bluerating News, in diretta su Rete Economy alle 19.00. Per vedere ...

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore del 24/06/2019

Ecco la migliore e la peggiore performance giornaliera nella categoria dei fondi di investimento com ...

Tremate, arrivano i fondi 007

Qualcuno li chiama 007, altri short seller attivisti. Sono fondi speculativi che indagano sulle soci ...