Mirabaud AM: “Azionario, i vantaggi di un approccio tematico”

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Avatar di Hillary Di Lernia20 agosto 2019 | 15:47

La crescita globale sta rallentando, ma è improbabile che si arrivi a una recessione. Così Anu Narula (nella foto), Head of Global Equities di Mirabaud AM, che propone una view sulle prospettive e l’approccio all’azionario globale.

 

“Nonostante il quadro di incertezza, per il momento non abbiamo cambiato il nostro scenario macroeconomico di riferimento. La crescita globale sta rallentando, ma è improbabile che si arrivi a una recessione. Continuiamo a prevedere una solida attività economica negli USA anche quest’anno, con una crescita del PIL superiore al 2%. La situazione è meno favorevole in Europa. Per quanto riguarda la nostra asset allocation tattica globale, manteniamo le nostre misure di hedging negli asset di rischio globale, coprendo il 50% della nostra esposizione azionaria.

A nostro avviso, i settori difensivi e sensibili ai tassi – come food and beverage, farmaceutica e assicurativo – dovrebbero continuare a sovraperformare. Le azioni ad alto dividendo saranno inoltre sostenute da tassi decrescenti man mano che riprenderanno i timori sulla crescita. In un contesto di rendimenti negativi su molti mercati sviluppati, il dividend yield di società di buona qualità è particolarmente interessante. Ad ogni modo, il nostro è un approccio tematico. Riteniamo che nell’attuale contesto di profonda incertezza, sia fondamentale per le società avere dei propri driver di crescita secolari, ed essere esposte a un tema consente loro di mantenersi indipendenti dal ciclo economico. Siamo stock picker e industry analyst e il contesto macroeconomico è il tail risk che gestiamo. Per questo motivo, investiamo in un portafoglio concentrato di 25 società in tutto il mondo. I rischi e i rendimenti derivano dalla selezione dei titoli, piuttosto che da un particolare settore o fattore geografico. Nel nostro approccio, i temi sono necessari perché rappresentano il punto da cui partiamo nella selezione delle società ma non sono sufficienti, in quanto puntiamo ad investire in aziende di alta qualità con bilanci solidi ed elevati free cash flow, che hanno quindi tutti i requisiti per poter crescere lungo tutto il ciclo economico. Evitiamo quelle società che ricorrono a una combinazione di leva operativa e finanziaria, concentrandoci sulla stima dei flussi di cassa futuri generati dalla crescita organica. Le società che identifichiamo sono leader a livello globale o locale con un importante vantaggio tematico e su cui non è possibile avere esposizione tramite una multinazionale.

Un esempio è Edenred, attraverso cui siamo esposti al tema dell’esplosione dei big data, leader globale nel settore dei voucher prepagati digitali. Il volume dei dati attualmente in circolazione, sta crescendo in modo esponenziale e riteniamo che investire su questo tema offra oggi molte opportunità interessanti, che semplicemente non esistevano circa 20 o 30 anni fa. La società ha da tempo avviato un processo di transizione dai buoni cartacei a quelli elettronici, accessibili tramite un’app su smartphone. Questo passaggio non solo elimina i costi associati alla stampa, ma consente anche alla società di analizzare con esattezza le preferenze dei propri clienti, potendo individuare quale utente ha speso un determinato voucher in quale ristorante, a che ora. Attraverso questa analisi, la società può provare ai clienti potenziali il ROI associato ai voucher. È una società che genera cash elevati ed è un vincitore secolare.

Riteniamo interessante anche Edwards Lifesciences, che cavalca il tema dell’invecchiamento della popolazione, disegna e produce valvole cardiache e sta beneficiando del passaggio alla chirurgia minimamente invasiva. L’azienda ha un enorme vantaggio nell’R&S, su cui investe il 15% del fatturato.

Anche i mercati emergenti consentono di selezionare opportunità interessanti per quelle società che sono in grado di controllare il proprio destino. Un buon esempio è la brasiliana Odontoprev, leader nel campo dell’assicurazione odontoiatrica. Si tratta di una società che non è spinta da dati macroeconomici ma piuttosto dalla sottoscrizione di piani assicurativi da parte dei consumatori e delle aziende. Odontoprev è leader in Brasile in materia di piani odontoiatrici e sta traendo molti vantaggi dalla diffusione nel Pese delle assicurazioni dentistiche rispetto alle cure private. Abbiamo monitorato la società per 5 anni prima di investirvi la scorsa estate quando il sell off nel mercato brasiliano ha spinto le azioni a valutazioni relativamente interessanti.”


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