La gufata del venerdì: i tre cavalieri dell’Apocalisse

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Marcello Astorri di Marcello Astorri 30 Agosto 2019 | 11:10

Fiducia delle imprese che cala, squilibri politici, guerre commerciali. Per gli analisti di NN Investment Partners sembrano essere questi i cavalieri dell’Apocalisse, ovvero i nodi macroeconomici che potrebbero portare il mondo in recessione economica. “Appare corretto aspettarsi un ulteriore rallentamento della crescita e riconoscere che i rischi di recessione sono ai massimi livelli degli ultimi cinque anni”, scrive Valentijn van Nieuwenhuijzen, chief investment officer della casa d’investimenti olandese. 

Del resto, il rallentamento dell’economia globale è un fatto da qualche trimestre a questa parte. E in molti vedono all’orizzonte nuvole cariche di pioggia. Già nelle scorse settimane, infatti, avevano trovato posto tra le gufate settimanali prima Nomura, che aveva profilato il rischio di un possibile crack stile Lehman Brothers, e poi Pimco che metteva in dubbio l’efficacia delle nuove misure di stimolo della Bce. Perfino il big degli hedge fund Ray Dalio ha parlato di recessione e rischi di guerre valutarie. Per NN IP, invece, “La guerra commerciale, la Brexit e le discussioni sulla situazione italiana sono tra i fattori che creano grande incertezza, la cui naturale risposta è il rinvio dei piani di investimento da parte delle imprese”.

Tuttavia, “non è ancora certo se la fiducia del settore privato riceverà un colpo mortale” da questa situazione, pensano ad Aia, perché “i consumatori beneficiano degli effetti legati a una certa disponibilità di ricchezza”. Ma le grandi crisi sono sempre causate da un cambiamento ampio e diffuso che fa mutare in modo traumatico le precedenti convinzioni sull’economia: nel 2000 fu colpa dell’esplosione della bolla “.com”, nel 2007 la deflagrazione dei mutui subprime nel mercato immobiliare statunitense. E se è vero, come ha detto Ray Dalio, che prima o poi la recessione busserà alle nostre porte: che nome avrà la mina che si prepara a esplodere sui mercati del mondo? Ammesso che ci sia, noi tutti speriamo che sia il più tardi possibile.

Gli economisti lo chiamano il cigno nero: l’evento dalle conseguenze catastrofiche che può causare una crisi economica. Ogni giorno, i gestori vi propongono prospettive allettanti per gli investimenti e potenziali porti sicuri dei rendimenti. Noi di Bluerating abbiamo voluto ribaltare la prospettiva e inaugurare una nuova rubrica: la gufata del venerdì. Non lo facciamo perché siamo masochisti, ma, al contrario, lo vogliamo fare per esorcizzare le paure più nere che serpeggiano sui mercati. Ogni settimana selezioneremo la previsione più fosca e agghiacciante, sperando che non si avveri. Un rituale di esorcizzazione che condividiamo con tutti i consulenti finanziari.

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