Pir, nel 2019 c’è chi ha guadagnato il 28%

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di Redazione 21 Ottobre 2019 | 11:16

Prosegue su sentieri negativi il 2019 dei Pir. Un annata sicuramente indigesta per la raccolta, figlia anche, inutile negarlo, delle ben note incertezze normative di inizio anno.

A settembre questi comparti hanno registrato deflussi pari a 38,3 milioni di euro, seppure di minore entità rispeto ai 46 di agosto. Sul fronte annuale le uscite nette sono pari a 586 milioni di euro.

Se da un lato, come detto, la dinamica della raccolta appare decisamente “spenta”, è curioso notare che invece sul piano della perfomance in senso stretto questi prodotti siano stati comunque capaci di offrire rendimenti interessanti. Stando ai dati dell’Osservatorio di Plus24, sono diversi i fondi capaci di regalare rendimento in doppia cifra nel 2019. Tra quelli elencati spicca il +28,61% da inizio 2019 al 15/10/2019 dell’Anthilia Small Cap Italia, nella categoria degli azionari Italia. Per il i bilanciati il top perfomer da inizio anno è l’Eurizon Prog.Italia 70 (+16,61%), mentre sui flessibili il Mediolanum Fles. Futuro It. (+15,65%).

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