Risparmio: in dieci anni gli italiani hanno perso il 20%

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Avatar di Hillary Di Lernia 25 Ottobre 2019 | 10:53

Una situazione non particolarmente felice quella dei risparmiatori italiani, che dal 2008 al 2018 hanno visto scendere il risparmio lordo pro-capite del 20%, mentre nello stesso arco temporale in Francia è salito del 17,2% e in Germania addirittura del 41,28%. I dati, rilevati dall’Associazione Italiana Private Banking per Milano Finanza, mostrano dunque una forte difficoltà del nostro Paese di stare al passo con gli altri paesi europei, nonostante gli effetti della politica monetaria della Bce sotto Mario Draghi.

Dalla crisi dei mercati del 2008 il portafoglio delle famiglie italiane è cambiato in maniera considerevole. Alla fine dello scorso anno la ricchezza generale era di 4.218 miliardi di euro, di cui circa un terzo, ossia 1.390 miliardi, è rappresentato da liquidità sotto forma di denaro tenuto in conto corrente e in conti deposito; s tratta del 33% di cash, cresciuto del 13,7% dal 2008 al 2018, mentre nello stesso arco temporale le obbligazioni in portafoglio hanno registrato una riduzione di due terzi passando dal 21% al 6,9%.

I motivi di questo contraccolpo sono diversi, anche se l’incapacità dello Stato italiano di riprendersi dalla crisi del 2008 rappresenta purtroppo ancora uno dei fattori cruciali.

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