Investire sulla via della seta, Amundi lancia il fondo Amundi Funds New Silk Road

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Avatar di Stefano Fossati28 ottobre 2019 | 11:20

Amundi, numero uno europeo nel risparmio gestito con 1.487 miliardi di euro di masse gestite, annuncia il lancio di Amundi Funds New Silk Road. Il fondo ricerca opportunità di investimento nei mercati che beneficiano dello sviluppo di nuove rotte commerciali in Asia, Europa, Medio Oriente e Africa. Sfruttando l’antica via della seta come fonte di ispirazione, nel 2013 la Cina ha proposto la “Belt and Road Initiative” (Bri) che funge da catalizzatore per nuove rotte commerciali e di crescita in Asia, Europa, Medio Oriente e Africa, stimolando lo sviluppo economico e i flussi di capitale oltre la Cina. Questo nuovo ecosistema coprirà oltre 65 paesi, con un impegno di investimenti già pianificati pari a mille miliardi di euro che riguardano 1.700 progetti infrastrutturali.

Il fondo Amundi Funds New Silk Road mira a conseguire una crescita del capitale nel lungo periodo superiore a quella relativa al più ampio universo del mercato azionario dei paesi emergenti, investendo in azioni di aziende che traggono buona parte dei ricavi e/o generano buona parte del loro business in mercati che beneficeranno dello sviluppo della nuova via della seta. Invece di concentrarci esclusivamente sugli investimenti che potrebbero beneficiare degli effetti diretti della Bri cinese, cerchiamo anche di beneficiare degli effetti indiretti di secondo e terzo livello della Bri e di iniziative simili volte a incrementare gli scambi commerciali lungo le nuove vie della seta.

Il processo di investimento è stato ideato per destreggiarsi tra le questioni geopolitiche connesse alla realizzazione della nuova via della seta, integrando l’analisi top-down con il processo di selezione titoli. Le idee di investimento coerenti con il tema provengono principalmente dai team dedicati ai mercati azionari emergenti, sostenuti da una ricerca fondamentale approfondita. Una volta identificate le azioni investibili, l’asset allocation è effettuata integrando le view macroeconomiche di Amundi sui mercati emergenti con analisi più specifiche per paese, settore e stile. Infine, il portafoglio è ottimizzato utilizzando tecniche di costruzione di portafoglio proprietarie per ottenere una distribuzione bilanciata del rischio. L’obiettivo consiste nell’ottenere un portafoglio basato su scelte ad alta convinzione, con 60-90 titoli.

Nicholas McConway, Head of Thematic & Concentrated Strategies guida il team di strategia dedicato alla nuova via della seta. La strategia è co-gestita da Giampaolo Isolani, Head of Investment Solution & Market Intelligence e Deirdre Maher, Head of Frontier Markets – Equity. Inoltre, i tre gestori beneficiano del supporto, dell’analisi e della generazione di idee di molti altri specialisti all’interno del team dedicato ai mercati azionari emergenti, composto da 28 persone. Questo team fa parte della più ampia piattaforma di investimento dei mercati emergenti di Amundi, creata nel 2011, che gestisce circa 45 miliardi di euro nelle strategie dedicate ai mercati emergenti azionari, a reddito fisso e multi-asset e annovera 69 professionisti degli investimenti (gestori e analisti).

“Il fondo Amundi Funds New Silk road investe nelle aree associate al progetto della Belt and Road Initiative, piuttosto che investire direttamente laddove Bri investe”, commenta Yerlan Syzdykov, Global Head of Emerging Markets. “Abbiamo notato che molti progetti Bri con potenziali effetti primari potrebbero non offrire le opportunità di investimento più interessanti. Pertanto, siamo disposti a guardare oltre la Cina e le infrastrutture per cercare opportunità di investimento che riteniamo possano beneficiare della crescita attesa degli scambi commerciali e del conseguente sviluppo economico lungo le nuove vie della seta”.


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