Governo: Pir verso la revisione del vincolo

A
A
A
di Marcello Astorri 19 Novembre 2019 | 11:09

Un unico paletto del 5% per pmi, bond e venture capital. Il governo, alle prese con gli emendamenti alla legge di Bilancio 2020, sta lavorando per rivedere i Pir, i Piani individuali di risparmio. L’idea di modificare i vincoli introdotti l’anno scorso, che prevedevano un 3,5% da investire sull’Aim e un 3,5% in venture capital, è bipartisan. Già avevamo parlato, nell’intervista esclusiva a Sestino Giacomoni di Forza Italia, della proposta di legge proveniente dall’opposizione. Ma anche tra le fila del governo c’è voglia di far ripartire uno strumento d’investimento incagliato che tanto bene aveva fatto ai suoi esordi.

Come scrive MF Milano Finanza, l’ipotesi che adesso sta prendendo quota è quella di eliminare i vincoli esistenti, prevedendo però una riserva di investimenti da dedicare alle società più piccole. La nuova asticella potrebbe essere quindi al 5%, che i gestori potrebbero riservare alle pmi quotate con capitalizzazione inferiore a quella del Ftse Mid cap, alle piccole non quotate, ma anche alle obbligazioni e al venture capital. Per avere più certezze, tuttavia, bisognerà aspettare almeno fino al prossimo 25 novembre, quando il testo della manovra dovrebbe approdare in Parlamento.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi Pir: le previsioni sulla raccolta 2021

I Pir riprendono fiato

Consulenti, i Pir tornano a ruggire

NEWSLETTER
Iscriviti
X