Jupiter Am parte alla conquista del mercato Usa

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La società ha rilevato una quota di Nzs Capital, con la quale avvierà una partnership per espandersi nel mercato a stelle e strisce.

Avatar di Redazione3 dicembre 2019 | 12:26

Jupiter compra una fetta della società d’investimento statunitense NZS Capital per partire alla conquista del mercato Usa. La società ha inoltre annunciato contestualmente l’avvio di una partnership strategica nel primo semestre del 2020 tra le due realtà. NZS Capital è stata co-fondata dai gestori Brad Slingerlend e Brinton Johns, che hanno lavorato insieme per 14 anni a Janus Capital prima di avviare la propria società. Entrambi hanno una lunga esperienza nella gestione di portafogli azionari globali per conto di investitori istituzionali e retail.

Nell’ambito di questa partnership, Jupiter sarà il distributore esclusivo dei portafogli di investimento globali growth unconstrained di NZS, incluso il futuro lancio di fondi comuni di investimento a marchio Jupiter basati su queste strategie. Inizialmente, la priorità sarà quella di rivolgersi agli investitori istituzionali, compresi quelli degli Stati Uniti, dove Jupiter inizierà ad avere per la prima volta risorse dedicate all’attività sales.

Brad e Brinton sono gestori di talento il cui approccio è in linea con la cultura di Jupiter e si concentra su una gestione attiva dei fondi ad alta convinzione, imperniata sui risultati da offrire ai clienti. Utilizzano uno stile di investimento, basato sull’idea di “Complexity Investing”[2], che si concentra sulla selezione attiva di modelli di business in grado di orientarsi con successo verso gli elementi di discontinuità di lungo termine dell’economia globale. Mentre il ritmo del cambiamento continua ad accelerare, i portafogli del team sono progettati per catturare la crescita dell’innovazione, evitando al contempo i rischi legati alla disruption.

L’approccio di NZS va oltre l’ESG, considerando una definizione più ampia di obbligo fiduciario che fornisce risultati non a somma zero o vantaggiosi per tutti, tenendo conto dei clienti, dei dipendenti, del pianeta e della società, oltre che degli azionisti.

Andrew Formica, CEO di Jupiter, ha commentato: “Collaborare fin dall’inizio con una società così promettente è un’opportunità davvero entusiasmante per noi. Brad e Brinton sono gestori di talento con un processo attentamente costruito che ha il potenziale per offrire rendimenti nel lungo termine. Ridefiniscono l’approccio convenzionale alla valutazione delle aziende e si concentrano invece sulla loro capacità di innovare e adattarsi all’era digitale. Le nostre prime conversazioni con i clienti suggeriscono che questo approccio all’investimento in aziende in crescita globale sarà di grande interesse. Segna anche il nostro primo passo verso gli Stati Uniti, un mercato ampio e sofisticato che presenta un’opzione di crescita interessante non solo per le strategie NZS, ma anche per quelle esistenti di Jupiter”.

Brad Slingerlend, co-fondatore di NZS Capital, afferma: “La tecnologia sta impattando sempre di più su tutti i settori a livello globale. È più importante che mai investire con uno sguardo al futuro e con una visione attiva nei confronti dell’evoluzione dell’economia globale. Jupiter si distingue per la sua dedizione alla gestione attiva per soddisfare le esigenze dei propri clienti: un partner perfetto per NZS Capital”.


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