Assogestioni, il 2019 si chiude col sorriso. Intesa sempre regina

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di Redazione 30 Gennaio 2020 | 11:32

Lo scorso anno ci eravamo lasciati con l’industria del risparmio gestito che  aveva registrato una raccolta netta di circa 10 miliardi. Nel 2019, grazie anche a fattispecie straordinarie (il gruppo Poste Italiane ha conferito alla propria sgr gli asset della divisione Banco Posta, circa 50 miliardi, che sono di fatto entrati nel perimetro del risparmio gestito), la raccolta annuale che emerge dai dati preliminari pubblicati da Assogestioni è pari a 73, 5 miliardi di euro, per un patrimonio gestito che supera i 2288 miliardi di euro ( Nuovo massimo storico, oltre 270 miliardi in più rispetto al dato registrato a fine 2017 e oltre 1063 in fondi aperti.)

Solo nell’ultimo mese dell’anno sono oltre 10 i miliardi di afflussi per il sistema, di cui 6,4 nelle gestioni di portafoglio e 3,8 in quelle collettive (i fondi aperti hanno visto apporti oltre i 3,2 miliardi).

A livello societario a dicembre spicca ancora una volta la performance del gruppo Intesa Sanpaolo con oltre 6,8 miliardi di afflussi, concentrati principalmente in Eurizon (6,1 miliardi). Seguono Poste Italiane (2,9 miliardi) e Amundi (1,6 miliardi). I deflussi maggiori del mese sono del gruppo Generali (1,1 miliardi, il risultato di raccolta registrato è dovuto principalmente a flussi sui fondi monetari all’interno dei mandati assicurativi in gestione.)

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