Investimenti, la stagione degli utili viene e va

A
A
A
Avatar di Redazione 7 Febbraio 2020 | 10:01

Vi riportiamo di seguito un commento sulla stagione degli utili e sulle marcate differenze tra i diversi settori (tra i tecnologici, nove società su dieci hanno sorpreso in positivo) a cura di Antonio Anniballe, gestore del team Multi Asset Italia di GAM (Italia) SGR.

A fine gennaio quasi metà delle società che compon­gono lo S&P500 ha pubblicato la propria trimestrale. L’analisi dei dati è naturalmente cruciale, in special modo dopo quattro trimestri di crescita asfittica e in considerazione del rallentamento economico a cui abbiamo assistito l’anno passato.

La prima conclusione che si può trarre è che la cre­scita degli utili a livello aggregato sia ancora ferma al palo. I risultati sono superiori rispetto alle stime della vigilia, ma questo per il momento serve solo a sven­tare le ipotesi di un arretramento: il confronto con il trimestre precedente registra infatti una variazione minima (-0,3%). Un esame più attento dei dati rivela che la mancata crescita è diretta conseguenza di una erosione dei margini operativi, seppur da livelli molto elevati, mentre la c.d. top line sembra essere maggiormente dinamica.

L’erosione della redditività, non trovando ancora riscontri sufficienti nel costo del lavoro, ha probabil­mente a che fare ancora con le ricadute della guerra commerciale: con spazi per tagli dei costi sempre più risicati, una maniera di incrementare i margini è quella di investire in tecnologie che migliorino la produttività. La voce degli investimenti in capitale fisso è invece fatalmente bloccata da un anno dalle incertezze legate ai dazi.

Sotto la superficie di crescita zero degli utili e sorpre­se limitate si nasconde tuttavia un quadro settoriale molto composito. Le sorprese positive in altre parole esistono, ma bisogna andarle a cercare in luoghi ben specifici: in particolare fra i tecnologici, i cui dati hanno superato le attese in nove casi su dieci, o sui comparti dei consumi discrezionali e della sanità. Al contrario le contrazioni più marcate degli utili, anche rispetto ad attese già di per sé non esaltanti, hanno riguardato i settori industriali, dei materiali e dell’ener­gia.

Di conseguenza, in assenza di una crescita glo­bale solida e più generalizzata, gli investitori tendono ad affidarsi al solito segmento quality growth. D’altro canto, il problema è naturalmente quello di valutazio­ni che per questi titoli hanno raggiunto livelli elevati e con pochi precedenti nella storia. Il miglioramento dell’economia globale e una risalita, anche limitata, dei tassi, potrebbe fornire i presupposti per una rota­zione sui comparti più ciclici. I dati economici sono in effetti in progresso, in special modo nell’ultima fase, ma è prudente attendere di approfondire le con­seguenze di coronavirus e alcuni rischi geopolitici prima di poter puntare su questo scenario.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti, ecco le scelte d’investimento dei big della finanza mondiale

Investimenti, boom di materie prime

Investimenti, la ripresa ha l’oro e le small cap in bocca

Osservatorio UBI Banca, nel 2019 investimenti in aumento

Investimenti, il futuro delle azioni dopo il Coronavirus

Etf, quattro spunti dall’ultima settimana

Morgan Stanley acquisisce E-Trade: è l’operazione più grande dalla crisi dei subprime

Mediolanum, il ruolo sociale del banker

Banca Generali, il migliore anno di sempre

Investimenti: rendimenti da record con l’immobiliare

Consulenza, come sarà il wealt management nel 2025

Consulenti, un ritardo può essere fatale

Investimenti, il nuovo potere dei mercati finanziari

BlackRock, caro ceo ti scrivo

Investimenti: debito emergente e guadagni

Widiba, una doppietta di reclutamenti per il private

Brexit e accordo USA-Cina tengono in allerta i mercati

Finanza comportamentale, il pericolo dell’ancoraggio

Consulenti, dieci consigli per il 2020

Banca Euromobiliare, una convention per le persone

Pictet AM: l’eurozona, un piano per un futuro più luminoso

Investimenti, tra la stabilità e i rendimenti

Investimenti, l’Europa preferisce tenere i soldi sul conto corrente

Consulenti, la gioventù che non avanza

Pictet AM: Fixed Income – Sbloccare il capitale umano nelle economie emergenti

Deutsche Bank FA, 15 nuovi consulenti per Ruggiu

Investimenti, ecco perchè le sri funzionano ma non ancora abbastanza

Consulenti, 6 scelte per un business lunch perfetto

Allianz Italia, raccolta sugli scudi nel 2019

Investimenti, high yield, i vantaggi di un approccio globale

Investimenti, asset liquidi e di qualità per vincere la sfida al rendimento

Investimenti: strategie non direzionali, tra dispersione e protezione

Azimut: un ingresso, quattro mosse e un grande obiettivo

Ti può anche interessare

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore del 20/04/2020

Ecco la migliore e la peggiore performance giornaliera nella categoria dei fondi di investimento c ...

Investimenti, il nodo della liquidità per il corporate

Vi proponiamo di seguito un commento di Simone Rosti, Responsabile di Vanguard per l’Italia, sui C ...

Fondi di investimento, il migliore e il peggiore dell’8/08/2019

La rubrica del risparmio gestito. ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X