Fondi azionari italiani, anatomia di un grande flop

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Avatar di Redazione17 marzo 2020 | 10:26

Gestione attiva non è necessariamente un sinonimo di gestione efficiente. A dirlo sono le evidenze della scheda biennale S&P Indices Versus Active Funds (SPIVA®) Europe Scorecard – Risultati annuali 2019 (allegata), in cui viene analizzata la performance dei fondi a gestione attiva rispetto ai rispettivi benchmark.

Per il periodo conclusosi al 31 dicembre 2019, la scheda mostra quanto segue:

  • Fondi azionari italiani: Nell’anno, il 95% dei fondi azionari italiani gestiti attivamente ha sottoperformato l’S&P Italy BMI. Su un orizzonte temporale di dieci anni, il 67% ha sottoperformato il benchmark.

o   I fondi attivi che investono in azioni italiane hanno ottenuto un rendimento medio ponderato per gli attivi inferiore del 6,76% rispetto all’S&P Italy BMI su base annua e superiore dello 0,29% rispetto all’S&P Italy BMI annualizzato su un periodo di dieci anni. Il rendimento medio ponderato per gli attivi corrisponde alla performance di un investitore medio e modera l’influenza dei fondi di minori dimensioni.

Nel 2019, il 71% dei fondi attivi in Europa ha sottoperformato i rispettivi benchmark. Su base ponderata per gli attivi, il benchmark ha sovraperformato i fondi di questa categoria in misura dell’1,5%.

  • Fondi azionari europei: Nell’anno, il 71% dei fondi azionari paneuropei denominati in euro e gestiti attivamente ha sottoperformato l’S&P Europe 350. Su un orizzonte temporale di cinque e dieci anni, questo valore è pari al 78% e 87%.
  • Fondi azionari statunitensi: Nell’anno, l’81% dei fondi azionari statunitensi denominati in euro e gestiti attivamente ha sottoperformato l’S&P 500. Su un orizzonte temporale di cinque e dieci anni, questo valore sale rispettivamente al 93% e 98%.
  • Fondi azionari globali: Nell’anno, l’82% dei fondi azionari globali denominati in euro e gestiti attivamente ha sottoperformato l’S&P Global 1200. Su un orizzonte temporale di cinque e dieci anni, questo valore sale rispettivamente al 94% e 98%.
  • Fondi dei mercati emergenti: Nell’anno, il 50% dei fondi azionari dei mercati emergenti denominati in euro e gestiti attivamente ha sottoperformato l’S&P/IFCI. Su un orizzonte temporale di cinque e dieci anni, questo valore sale rispettivamente all’89% e 96%.

Qui di seguito lo studio completo in inglese. spiva-europe-year-end-2019


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