AllianceBernstein, tecnologia per le per formance

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Francesca Vercesi di Francesca Vercesi 30 Marzo 2020 | 11:44

Intelligenza artificiale, automazione e analitica predittiva stanno rivoluzionando il mondo. Compreso quello degli investimenti. In questa arena, il comparto obbligazionario sembra meno impattato dal cambiamento. Il processo d’investimento è infatti generalmente poco efficiente in molte fasi, dalla ricerca alla costruzione del portafoglio fino al trading. Ma c’è chi ha costruito un proprio modello per rendere più efficiente questo processo. È il caso del colosso degli investimenti AllianceBernstein (AB) che sottolinea che “un ampio divario di performance sta per aprirsi tra i gestori che integrano pienamente la tecnologia nel proprio processo di investimento e quelli che non lo fanno”.
“Nell’era della sovrainformazione mantenere semplicemente lo status quo non basta. È fondamentale integrare il processo di investimento con l’uso della tecnologia, in modo da fornire ai gestori informazioni personalizzate per rendere più efficiente ogni fase del processo”. La tecnologia, del resto, riduce drasticamente il tempo che intercorre tra una buona idea e la sua esecuzione. E dato che la liquidità è l’elemento che influenza maggiormente la capacità di un gestore obbligazionario di generare alfa, AllianceBernstein ha sviluppato, già nel 2016, uno strumento chiamato Alfa (Automated Liquidity and Filtering Analytics) che di recente ha stretto un accordo con Algomi, società di tecnologia finanziaria, e che si integra con Prism, un sistema di rating e valutazione dei titoli obbligazionari. Infine AllianceBernstein ha creato Abbie, strumento in grado di interfacciarsi sia con i sistemi di ricerca, per capire ciò che gli analisti trovano interessante, sia con gli strumenti di liquidità e di pricing, per sapere cosa è disponibile in qualsiasi momento. Abbie è un’assistente virtuale che lavora con i gestori e i trader. “Proprio come una persona che diventa sempre più abile nel suo lavoro, Abbie acquisisce continuamente nuove competenze grazie al talento dei nostri sviluppatori e team d’investimento. Le abbiamo insegnato a leggere i rating dei ricercatori su Prism e le informazioni sulla liquidità su Alfa per aiutare i nostri professionisti a generare elenchi di obbligazioni che soddisfino gli standard degli analisti di ricerca e siano disponibili per l’acquisto a un prezzo interessante. Questi elenchi servono da punti di partenza per gli analisti e i gestori, che possono quindi dedicare più tempo alle decisioni che generano valore”, illustrano gli esperti di AllianceBernstein.

Articolo tratto dal mensile BLUERATING. Sfoglia BLUERATING online  

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